Concetti Chiave
- La seconda metà del XX secolo ha visto un notevole aumento di visitatori nei musei, grazie a un boom sociale che ha reso l'arte più accessibile.
- Innovazioni architettoniche come il Guggenheim di Bilbao, progettato da Frank Gehry, hanno segnato una rottura con le tradizioni precedenti, introducendo la progettazione al computer.
- La spettacolarizzazione dei musei è diventata una tendenza, con progetti ambiziosi che puntano a creare edifici visivamente straordinari e coinvolgenti.
- Molti progetti innovativi in Italia non sono stati realizzati, a differenza di altri paesi, lasciando il campo libero a esempi come il museo Milwaukee Harley-Davidson negli USA.
- Il MAXXI di Roma, progettato da Zaha Hadid, rappresenta uno dei musei più spettacolari in Italia, costruito tra il 1998 e il 2010.
L'espansione museale del XX secolo
La seconda metà del XX° secolo fu un periodo particolarmente efficiente per quanto riguarda l’ambito museale, si assistette in particolare ad una fase di fervente boom sociale in cui le persone risultavano sempre più attratte ai musei e quindi i musei andarono ad ospitare sempre più visitatori.
Innovazioni architettoniche nei musei
Questo fenomeno si sviluppa soprattutto negli anni novanta, in particolare nel 1989 con il crollo del muro e nel 1991 con la caduta dell’unione sovietica, inizia una fase di ampliamento di musei con favorevole espansione economica e tecnologica, quindi vennero anche costruiti musei spettacolari come il Guggenheim di Bilbao di Frank Gehry: forma futuribile e destrutturata che all’epoca [1991-1997] scandalizzò, ebbe anche una progettazione per la prima volta era fatta a computer invece che disegnato sulle tavole. Questo è stato il punto di rottura con una tradizione precedente, anche se altri interventi simile San Pompadour di Renzo Piano, anche se fece meno scuola, non ebbe una continuità per la sua stranezza esagerata rispetto all’epoca in cui si trovava, ovvero gli anni ’70. I musei cambiarono di aspetto ma anche di impostazione ideale, lo stesso Piano disegnò infatti la Fondation Beyeler Museum tutta giocato sulla luce, un edificio di un piano inserito nella natura e il tetto è una lastra di vetro dove la luce del sole è filtrata da lamelle di metallo orientabili e che quindi cambiano a seconda delle necessità degli interni.
Spettacolarizzazione e progetti non realizzati
Si assiste quindi ad una fortissima spettacolarizzazione dei musei, una delle caratteristiche però è essere belli e convincenti sul progetto che nella realtà, come la Bellevue Art Museum di Steven Hall a Washington, si comincia inoltre a ragionare con l’idea di caratterizzare una o più facciate con mega schermi come nel progetto del nuovo museo Guggenheim sempre di Gehry [mai realizzato per 9/11]. Questo tipo di architettura ha un’influenza decisa su tutta l’architettura del ventennio successivo. L’Italia non ha brillato per novità, spesso i progetti innovativi infatti non sono stati realizzati come la nuova uscita degli Uffizi progettata da Arata Isozaki del 1998, a differenza invece di paesi come gli USA [museo milwaukee harley-davidson con le ali che si aprono e si richiudono o come il museo dedicato agli indiani d’America con forme curve che sembrano quasi le rocce di un canyon]. Forse il più spettacolare museo italiano è il MAXXI di Roma di Zaha Hadid costruito tra il 1998 e il 2010.
Domande da interrogazione
- Quali eventi storici hanno influenzato l'espansione dei musei negli anni '90?
- Qual è l'importanza del Guggenheim di Bilbao nella storia dell'architettura museale?
- Come si è evoluta l'architettura dei musei in relazione alla spettacolarizzazione?
- Quali sono alcuni esempi di musei italiani che hanno cercato di innovare, e quali sono stati i risultati?
L'espansione dei musei negli anni '90 è stata influenzata dal crollo del muro di Berlino nel 1989 e dalla caduta dell'Unione Sovietica nel 1991, che hanno avviato una fase di ampliamento economico e tecnologico nel settore museale.
Il Guggenheim di Bilbao, progettato da Frank Gehry, rappresenta un punto di rottura con le tradizioni architettoniche precedenti grazie alla sua forma futuribile e alla progettazione al computer, segnando un'innovazione significativa nel design museale.
L'architettura dei musei ha subito una forte spettacolarizzazione, con progetti che mirano a essere visivamente impressionanti, come il Bellevue Art Museum di Steven Hall, che includeva l'idea di mega schermi, influenzando l'architettura del ventennio successivo.
In Italia, progetti innovativi come la nuova uscita degli Uffizi di Arata Isozaki non sono stati realizzati, mentre il MAXXI di Roma di Zaha Hadid, costruito tra il 1998 e il 2010, è considerato uno dei musei più spettacolari del paese.