Concetti Chiave
- L'urlo di Edvard Munch è un'opera espressionista che esprime disperazione e smarrimento, riflettendo un grido interiore dell'artista e il dramma esistenziale dell'umanità.
- La figura centrale del dipinto ha un aspetto flessuoso e sembra più un'anima che un corpo, simboleggiando la trasformazione dell'esistenza umana attraverso il grido.
- Il dipinto è ispirato da un'esperienza personale di Munch, avvenuta mentre passeggiava su un ponte a Nordstrand, dove provò una sensazione inquietante.
- Il paesaggio del quadro è caratterizzato da un cielo sanguinoso e lingue di fuoco, contribuendo a un'atmosfera inquietante che preannuncia gli orrori della Prima Guerra Mondiale.
- Munch descrive il cielo come una "spada infuocata di sangue", utilizzando colori vividi che riflettono la sua intensa esperienza emotiva durante la creazione dell'opera.
In questo appunto viene descritta la celebre opera d’arte dal titolo L’urlo che è stata dipinta dal celebre pittore Edvard Munch, celebre e noto esponente dell’espressionismo. Si descrive L’urlo dal punto di vista artistico, riportando gli aspetti principali. Inoltre si riportano anche le celebrti parole che Munch pronunciò dopo avere finito il noto quadro.
Qual è la descrizione generale dell'opera ''L'urlo di Edward Munch''?
Edward Munch è l'autore del dipinto realizzato con la tecnica della tempera intitolato ''L'urlo'' o ''Il grido''. Il dipinto è stato effettuato su un pastello su cartone.L'uomo in primo piano che emette un grido, esprime la disperazione e lo smarrimento che lo stesso artista norvegese provò durante la sua vita. Si tratta di un grido ''interiore''.
Quest'opera è quindi autobiografica anche se, in secondo luogo, esprime il dramma esistenziale dell'intera umanità. Questo quadro ha, infatti, la capacità di trasmettere delle sensazioni universali, sentite da tutti gli uomini, soprattutto per il suo crudo stile pittorico.
per altri approfondimenti su L'urlo di Munch vedi anche qua
Descrizione compositiva dell'opera L'urlo realizzata da Edvard Munch
Ne L'urlo l'uomo è rappresentato in modo impressionante: ha un aspetto flessuoso e molle. Infatti, più che ad un corpo, somiglia a un'anima, poiché egli per emettere il grido, si comprime la testa, perdendo ogni forma e divenendo preda del suo stesso sentimento. L'uomo e la natura diventano un'unica cosa, un'unica forma: è lo stesso grido a modificare l'esistenza umana. La testa è completamente calva come un teschio; gli occhi sono sbarrati e terrorizzati come se avesse visto qualcosa di orrendo; le narici sono ridotte a due fori, mentre la bocca è aperta come ad emettere questo grido (quasi innaturale) e le labbra sono nere e rimandano alla morte.La forma ovale della bocca è il vero fulcro di tutto il quadro de L'urlo, poiché è proprio da esso che fuoriesce questo grido che si propaga: le onde sonore mettono in movimento tutto il quadro, facendo agitare il corpo dell'uomo e il paesaggio.
Il personaggio si trova posizionato su un ponte in diagonale che indica i mille ostacoli che ciascuno di noi deve superare nella propria vita, mentre i due personaggi in fondo che sembrano uscire quasi dal dipinto, sono gli stessi amici dell'artista, che continuano a camminare, sordi dall'urlo dell'amico. Ed essi indicano, invece, la falsità dei rapporti umani, di uomini che non si interessano della vita altrui.
Il ponte poi si affaccia su un paesaggio inquietante: il cielo è sanguinoso, caratterizzato da lingue di fuoco ondulate che attraversano il cielo e il mare vischioso.
Munch è come se avesse avuto il presentimento di qualcosa che sarebbe successo a distanza di pochi anni, ovvero l'orrore della Prima Guerra Mondiale e delle sue conseguenze.
Inoltre il dipinto non è solo un'immaginazione, ma è una vera e propria esperienza vissuta dall'artista quando si trovava a passeggiare su un ponte della città di Nordstrand (oggi quartiere di Oslo- Norvegia) ed è in quel momento che, sentendosi paralizzato da una sensazione inquietante, sente la necessità di realizzare tutto ciò che lui aveva provato in quell'istante.
per approfondimenti sulla descrizione stilistica dell'opera vedi anche qua

Il pensiero e le parole riportate da Edvard Munch in merito all’opera de L’urlo
Il quadro di Edvard Munch dal titolo L’urlo fu dipinto dal celebre pittore norvegese in seguito ad una sua esperienza di vita. Era un periodo molto complicato quello che stava vivendo lo stesso Munch, che afferma come in quel periodo aveva fatto totalmente a brandelli la propria vita. In seguito, tra le sue parole emerge anche la descrizione del cielo, così come lo vedeva lui, ovvero una spada infuocata di sangue, i cui colori che si mischiavano tra di loro erano il blu, il giallo, l’azzurro freddo, il rosso. Parla di linee e di colore ancora. Sempre dalle sue parole emerge come lui avesse udito realmente quell’urlo che poi l’ha condotto a rappresentarlo in una tela così come l’aveva sentito. Ecco quindi quali sono le parole che il celebre artista ha scritto per presentare il suo quadro dal titolo L’urlo:«Una sera camminavo lungo un viottolo in collina nei pressi di Kristiania - con due compagni. Era il periodo in cui la vita aveva ridotto a brandelli la mia anima. Il sole calava - si era immerso fiammeggiando sotto l'orizzonte. Sembrava una spada infuocata di sangue che tagliava la volta celeste. Il cielo era di sangue - sezionato in strisce di fuoco - le pareti rocciose infondevano un blu profondo al fiordo - scolorandolo in azzurro freddo, giallo e rosso - Esplodeva il rosso sanguinante - lungo il sentiero e il corrimano - mentre i miei amici assumevano un pallore luminescente - ho avvertito un grande urlo ho udito, realmente, un grande urlo - i colori della natura - mandavano in pezzi le sue linee - le linee e i colori risuonavano vibrando - queste oscillazioni della vita non solo costringevano i miei occhi a oscillare ma imprimevano altrettante oscillazioni alle orecchie - perché io realmente ho udito quell'urlo - e poi ho dipinto il quadro L'urlo.»
Domande da interrogazione
- Qual è il significato principale dell'opera "L'urlo" di Edvard Munch?
- Come è rappresentato il personaggio principale nel dipinto "L'urlo"?
- Qual è il contesto in cui Edvard Munch ha creato "L'urlo"?
- Quali elementi del paesaggio accompagnano il grido del protagonista in "L'urlo"?
- Quali parole ha usato Munch per descrivere la sua esperienza che ha portato alla creazione di "L'urlo"?
"L'urlo" rappresenta la disperazione e lo smarrimento dell'artista, riflettendo un grido interiore che esprime il dramma esistenziale dell'umanità, come descritto nel testo.
Il personaggio è descritto come un'anima flessuosa e molle, con una testa calva e occhi terrorizzati, che emette un grido che modifica l'esistenza umana, evidenziando la fusione tra uomo e natura.
Munch ha dipinto "L'urlo" dopo aver vissuto un periodo difficile della sua vita, ispirato da un'esperienza reale mentre passeggiava su un ponte, come riportato nel testo.
Il paesaggio è inquietante, con un cielo sanguinoso e lingue di fuoco, che riflettono il presagio dell'orrore della Prima Guerra Mondiale, come descritto nel testo.
Munch ha descritto il cielo come "una spada infuocata di sangue" e ha affermato di aver realmente udito un grande urlo, che ha ispirato la sua opera, come riportato nel testo.