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Munch, Edward - L'urlo scaricato 18 volte

''L'urlo di Edward Munch''

Edward Munch è l'autore del dipinto realizzato con la tecnica dell'olio su tela intitolato ''L'urlo'' o ''Il grido''.
L'uomo in primo piano che emette un grido, esprime la disperazione e lo smarrimento che lo stesso artista norvegese provò durante la sua vita. Si tratta di un grido ''interiore''.
Quest'opera è quindi autobiografica anche se, in secondo luogo, esprime il dramma esistenziale dell'intera umanità. Questo quadro ha, infatti, la capacità di trasmettere delle sensazioni universali, sentite da tutti gli uomini, soprattutto per il suo crudo stile pittorico.
L'uomo è rappresentato in modo impressionante: ha un aspetto flessuoso e molle. Infatti, più che ad un corpo, somiglia a un'anima, poichè egli per emettere il grido, si comprime la testa, perdendo ogni forma e divenendo preda del suo stesso sentimento. L'uomo e la natura diventano un'unica cosa, un'unica forma: è lo stesso grido a modificare l'esisteza umana.

La testa è completamente calva come un teschio; gli occhi sono sbarrati e terrorizzati come se avesse visto qualcosa di orrendo; le narici sono ridotte a due fori, mentre la bocca è aperta come ad emettere questo grido (quasi innaturale) e le labbra sono nere e rimandano alla morte.
La forma ovale della bocca è il vero fulcro di tutto il quadro, poichè è proprio da esso che fuoriesce questo grido che si propaga: le onde sonore mettono in movimento tutto il quadro, facendo agitare il corpo dell'uomo e il paesaggio.
Il personaggio si trova posizionato su un ponte in diagonale che indica i mille ostacoli che ciascuno di noi deve superare nella propria vita, mentre i due personaggi in fondo che sembrano uscire quasi dal dipinto, sono gli stessi amici dell'artista,che continuano a camminare, sordi dall'urlo dell'amico. Ed essi indicano, invece, la falsità dei rapporti umani, di uomini che non si interessano della vita altrui.
Il ponte,poi, si affaccia su un paesaggio inquietante: il cielo è sanguinoso, caratterizzato da lingue di fuoco ondulate che attraversano il cielo e il mare vischioso.
Munch è come se avesse avuto il presentimento di qualcosa che sarebbe successo a distanza di pochi anni,ovvero, l'orrore della Prima Guerra Mondiale e delle sue conseguenze.
Inoltre il dipinto non è solo un'immaginazione, ma è una vera e propria esperienza vissuta dall'artista quando si trovava a passeggiare su un ponte della città di Nordstrand (oggi quartiere di Oslo- Norvegia) ed è in quel momento che, sentendosi paralizzato da una sensazione inquietante,sente la necessità di realizzare tutto ciò che lui aveva provato in quell'istante.

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