Concetti Chiave
- Munch si ritrae frequentemente, utilizzando diverse tecniche fotografiche e pittoriche per esprimere il suo tormento interiore e la sua ricerca di identità.
- I suoi autoritratti, privi di ambientazione, trasmettono un senso di disadattamento e nevrosi moderna, enfatizzando l'isolamento dell'artista.
- Il ciclo di dipinti di Munch esplora tematiche come l'amore, la malattia e la nuova concezione della donna, sfidando i ruoli tradizionali femminili.
- I colori sanguigni e le linee curve nei suoi dipinti comunicano angoscia e instabilità psichica, mentre il soggetto in primo piano amplifica il senso di vulnerabilità e inquietudine.
Indice
Autoritratti di Munch
Munch si ritrae molto spesso (anche attraverso la fotografia), ogni volta in un modo diverso.
Ritratto ‘’alla Marat’’: nella posizione che il pittore assume vuole ricordare Marat di David (lo vuole omaggiare). Da notare come nella fotografia Munch realizzi di proposito delle sfocature/errori nelle lastre della foto=crea queste macchie nell’impressione della foto----> ne deriva una rappresentazione del suo volto sfocata, mentre il giubbotto nello sfondo è molto più a fuoco rispetto alla faccia=è un modo di comunicare un tormento interiore.
Autoritratto all’inferno: pennellata veloce di colori sanguinanti, forti, come se effettivamente il pittore si trovasse all’inferno e tutto intorno a lui ci fossero delle fiamme=esprime inquietudine.
Autoritratto con sigaretta: il corpo emerge dal fumo (la figura è indistinta e scura), lo sguardo è allucinato e la mano che regge la sigaretta sembra tremare=segni della nevrosi moderna.
Tecniche e influenze artistiche
In generale si nota come i suoi ritratti siano privi di qualsiasi ambientazione o paesaggio circostante=l’artista è fuori da qualsiasi contesto, disadatto alla ricerca di sé stesso.
Tema della malattia ricorrente e rappresentato anche più volte-->inaugura la prassi della ripetizione dello stesso soggetto, volta ad esplorare fino all’estremo la carica emotiva di un evento.
Ricorda Degas nella tecnica usata e per la composizione: rimanda a ''l'Assenzio''=la ragazza sta per morire e la madre/domestica è disperata, in primo piano spicca il bicchiere con le medicine=assenzio di Degas.
Per la tecnica ricorda soprattutto Toulouse Lautrec=pennellate veloci.
Ciclo di dipinti e tematiche
Ciclo di dipinti con un’unità e dimensione narrativa.
1. Il bacio: inizio di un amore, in cui esso è quasi represso. La lotta vera e propria non è ancora iniziata.
2. Madonna: la donna che si concede; vista ‘’nella sua diversità, è per l’uomo un mistero’’. Si sviluppa questa nuova concezione della donna (già nata a fine ‘800); per cui non è più la donna angelo, moglie e protettrice del focolare domestico. Viene affrontato il tema della donna diavolo, vampiro, peccatrice=seduce e fa soffrire. Al contempo, si sviluppa l'immagine di una donna molto più protagonista dell’uomo: dà la vita, acquisisce una nuova consapevolezza femminile e controllo.
3. Vampiro: donna peccatrice, che porta alla distruzione.
4. L'Urlo: l’uomo è distrutto dalla lotta e la natura si trasforma in un grande urlo.
L'urlo e il romanticismo
Collegabile al Romanticismo: l’urlo invade la natura---> i primi a trattare il tema della natura furono di fatto i romantici: la natura assume le emozioni del pittore. Ad esempio, Turner non rappresentava figure umane ma un paesaggio sempre più dominante e sconvolto dalle emozioni del pittore.
Il sublime e la natura
Il paesaggio non ha una funzione passiva poiché ci racconta dell’animo umano=tema del sublime, che ritorna con l'urlo. Il dolore dell’artista è talmente forte che anche la natura ne risente----> i fiordi, il cielo, la natura diventano proiezioni del sentimento del protagonista.
In questo dipinto l'urlo stesso diventa una figura, simile a una mummia.
L'urlo è talmente forte che la natura ne risente e cambia addirittura colore-->i colori usati sono sanguigni e forti: indicano l’angoscia dell’artista. La natura capisce e assorbe qualsiasi energia negativa dell’uomo.
Il sentimento di angoscia viene comunicato da:
il soggetto in primo piano
Colori: sanguigni--> l’onda sonora diventa onda cromatica passando dal blu al rosso: il colore ti fa sentire l’urlo (influenza del simbolismo).
Composizione: i fiordi, il cielo, la natura assumono linee curve=l’occhio non trova punti di riferimento stabili=esprimono l’angoscia e il timore dell’artista di perdere l’equilibrio psichico (il quale caratterizza tutta la sua vita).
Nello sfondo vengono rappresentati due uomini che parlano e probabilmente si interrogano a vicenda sulla cosa più dolorosa che c’è: la morte e la malattia.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del ritratto "alla Marat" di Munch?
- Come viene rappresentata la malattia nei ritratti di Munch?
- Qual è il messaggio dietro il dipinto "Madonna"?
- In che modo "L'Urlo" si collega al Romanticismo?
- Qual è il ruolo della natura nell'opera di Munch?
Munch omaggia il pittore David attraverso la sua posa, creando una rappresentazione sfocata del suo volto per comunicare un tormento interiore, mentre il giubbotto sullo sfondo è a fuoco, evidenziando il contrasto tra il suo stato emotivo e l'ambiente circostante.
La malattia è un tema ricorrente nei suoi autoritratti, dove Munch esplora la carica emotiva di eventi traumatici attraverso la ripetizione dello stesso soggetto, evidenziando la sua inquietudine e nevrosi.
In "Madonna", Munch presenta una nuova concezione della donna, non più come angelo del focolare, ma come figura complessa e seducente, che porta con sé sia la vita che la sofferenza, riflettendo una crescente consapevolezza femminile.
"L'Urlo" si collega al Romanticismo attraverso la rappresentazione della natura che riflette le emozioni del pittore; il paesaggio diventa un'estensione del suo dolore, con colori sanguigni che esprimono l'angoscia e la lotta interiore dell'artista.
La natura non è passiva, ma diventa una proiezione dell'animo umano; nei suoi dipinti, come in "L'Urlo", i paesaggi e i colori intensi comunicano il profondo dolore dell'artista, suggerendo che la natura assorbe e riflette le emozioni umane.