Concetti Chiave
- Il movimento artistico è nato in Italia nel 1917 grazie ai fondatori De Chirico e Carrà.
- Si ispira a miti greci, teorie freudiane, simbolismo e alle filosofie di Nietzsche e Schopenhauer.
- Il nome del movimento si riferisce alla ricerca della realtà oltre la percezione sensoriale, tramite l'arte.
- Il linguaggio artistico combina tradizione e un'atmosfera misteriosa, con elementi disorientanti e figure enigmatiche.
- I principali esponenti del movimento includono De Chirico, Carrà e Savino.
Origini e fondatori
Dove.
In Italia.
Quando.
Nel 1917.
Ad opera di chi.
De Chirico e Carrà.
Interessi e fonti.
Miti greci, teorie freudiane, simbolismo, barocco, filosofia di Nietzsche e Schopenhauer.
Il nome.
Si riferisce alla branca della filosofia che indaga la realtà che si trova al di là della percezione dei sensi e allude quindi al loro tentativo di comprendere questa realtà misteriosa tramite l'arte.
Obiettivo artistico
Lo scopo.
Fare dell'arte l'interprete di un mondo indecifrabile e nascosto alla comune percezione dei sensi, interpretando quindi la realtà tramite rappresentazioni apparentemente senza logica in quanto spazi e oggetti perdono il loro significato abituale divenendo rivelazioni della realtà nascosta.
Stile e linguaggio
Il linguaggio artistico.
Recupera la tradizione tecnica ma evoca un altrove lontano dietro alla realtà percepita dai sensi attraverso personaggi enigmatici, luoghi spopolati e disorientanti, molteplici punti di vista, figure immobili, luci attutite, statue-manichini senza vita, atmosfere misteriose e sospese, luoghi urbani trasformati in palcoscenici inquietanti, accostamento di oggetti incongrui, prospettive e ombre allungate, dimensioni senza tempo, scorci incoerenti che creano inquietudine.
Principali esponenti
I principali esponenti.
I principali esponenti di tale movimetno sono De Chirico, Carrá, Savino.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del movimento artistico fondato da De Chirico e Carrà?
- Qual è l'obiettivo artistico di questo movimento?
- Quali sono le caratteristiche del linguaggio artistico di questo movimento?
Il movimento è nato in Italia nel 1917 ad opera di Giorgio de Chirico e Carlo Carrà, con l'intento di esplorare la realtà oltre la percezione sensoriale.
L'obiettivo è fare dell'arte l'interprete di un mondo nascosto e indecifrabile, utilizzando rappresentazioni che sfuggono alla logica comune, rivelando così una realtà misteriosa.
Il linguaggio artistico recupera tecniche tradizionali ma evoca atmosfere misteriose attraverso personaggi enigmatici, luoghi spopolati e prospettive disorientanti, creando un senso di inquietudine e sospensione.