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Matisse, Henri - Stanza Rossa scaricato 30 volte

La stanza rossa

È l'opera che denota il gusto dell'artista nel periodo Fauves. Il soggetto è un interno e al tempo stesso lo spazio appare doppio, ma il rosso, steso uniformemente, sembra annullare la profondità prospettica: la parete ed il tavolo si confondono per il colore e per i motivi decorativi vegetali; il rosso dà vivacità e contrasto cromatico, così risaltano sullo sfondo gli oggetti di una straordinaria natura morta.
I motivi decorativi hanno linee curve in linea con il gusto dell'art nouveau, e l'unica azione è quella di una cameriera che sta tranquillamente disponendo su una tavola frutta, pane e bevande, come in un'istantanea di vita quotidiana all'interno della casa.
Il paesaggio dalla finestra aperta appare come “ritagliato” sulla carta: Matisse realizzerà in seguito straordinari papiers colleè, che consiste nel ritagliare figure già colorate ed attaccarle alla tela con un collage.

Questa tecnica riduce all'essenziale le forme ed i colori e non crea nessuna illusione prospettica, con effetto di bidimensionalità (anche i cubisti utilizzavano i collage).
L’immagine, per l'uso espressivo del colore e della prospettiva appena accennata, raffigura uno spazio che indirizza verso una dimensione interiore ed emotiva, e fornisce una rappresentazione astratta e simbolica del reale attraverso le sensazioni che esso trasmette.

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