Manet ebbe un impostazione classica, infatti il suo maestro fu Thomas Couture, un accademico, e ammirava i quadri di Delacroix. Non partecipò direttamente all’esposizione del 1874, quella che sanciva la nascita del movimento impressionista, e viaggiò moltissimo. Morì ammalato di sifilide.
Fu definito come “il pittore delle sensazioni” e ritenuto il VERO ispiratore dell’Impressionismo. Molti dei temi degli impressionisti verranno infatti presi dai suoi quadri. Degas stesso si rifarà all’opera “La prugna” per una delle sue opere, “L’assenzio”.
“Colazione sull’erba”
È il quadro che dà inizio alla sua carriera. Fu esposto al “Salòn des refusés” e fu criticato per:
• Il nudo femminile, tutt’altro che classico, che rappresenta esplicitamente una prostituta;
• Aver abbandonato il linguaggio accademico e della mitologia

• La tecnica assente: non ha usato né la prospettiva né il chiaroscuro
Ha comunque un’ispirazione classica, riscontrabile nel “Concerto campestre” di Tiziano e nelle “incisioni di Raimondi” da Raffaello.
Caratteristiche tecniche:
• Il disegno è quasi assente
• La profondità è data dagli alberi
• Il chiaroscuro è dato dalla sovrapposizione di alberi e fronde più che dalla tecnica
• L’accostamento di colori freddi e caldi per dare freschezza e luminosità
“Olympia”
L’ispirazione classica deriva da:
• La “Venere di Urbino” di Tiziano
• La “Maya desnuda” di Goya
• L’”Odalisca con schiava” di Ingres
Nel quadro è rappresentata con crudo realismo una donna nuda semisdraiata sul letto disfatto con una domestica di colore che le porge un mazzo di fiori, probabile dono di un ammiratore. Si nota un gatto nero ai suoi piedi.
Il dipinto diede scandalo per due motivi principali:
• il soggetto, una prostituta, ha la tipica posa di alcune foto pornografiche del tempo; anche il nome le ricorda.
• La tecnica, poiché di nuovo fu accusato di non saper modellare i corpi col chiaroscuro e di usare i colori in modo primitivo e pasticciato:
o Il corpo è privo di grazia
o Lo sguardo beffardo, la posa sprezzante e il corpo sgraziato causa un senso di disagio
Tra le caratteristiche tecniche, si denotano invece la giustapposizione di colori caldi e freddi. Nel mazzo di fiori si vede il Manet impressionista.
il bar delle Folies-Bergères”
Fu il suo ultimo quadro, che finalmente fu accettato al Salòn: Manet, infatti, passò tutta la vita cercando di essere apprezzato dal mondo accademico. Ha in sé tutti gli elementi caratterizzanti della sua tecnica, per questo è visto come il testamento spirituale dell’artista.
Elementi caratterizzanti:
• La perfetta natura morta
• Immagini del quotidiano
• Suggestioni delle luci
• Immediatezza della visione
• Semplicità realistica del soggetto
• Chiarezza della luce
• Rapidi tocchi di colore
Grazie al riflesso dello specchio si può vedere tutto il bar.

Hai bisogno di aiuto in Arte moderna e contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità