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le tecniche pittoriche nei secoli
La storia del disegno e della pittura è nata nelle grotte preistoriche,l'uomo sapiens ha tracciato le meravigliose figurazioni animalistiche usando quello che aveva a disposizione terra bruna,gialla o rossiccia mescolata con un po di grasso animale.
- Nell'antichità si dipingeva sopratutto sui muri. La serie dei colori si era arricchita con l'azzurrite; il blu tratto dal lapislazzuli, la terra verde,la creta rossa, il rosso dell'ematite e il verde della malachite.
La tempera
Per dipingere sopra un supporto trasportabile, gli artisti dovettero rendere solida la superficie pittorica.Legarono allora le polveri cromatiche, cioè i pigmenti puri con il rosso d'uovo disciolto in un po' d'acqua. Per tutto il Medioevo e a parte del Quattrocento si dipinse con questo procedimento


i colori a olio
Con il ripieno Rinascimento prevalse la tecnica ad olio, che consisteva nel mescolare il colore con un olio essiccativo. Nel XIX secolo l'industria incominciò a produrre colori a olio già pronti nei tubetti,facilitando molto il lavoro dei pittori.Il colore a base oleosa è più denso e brillante di quello a tempera.
L'affresco
Vuol dire pittura a fresco, cioè applicata su un supporto umido.Questa tecnica già conosciuta dagli antichi fu perfezionata nel Medioevo e Rinascimento.L'affresco non permette improvvisazioni, tutto deve essere prestabilito, dal disegno alla composizione cromatica.

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