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Il funzionalismo

Il funzionalismo nasce in Europa e più precisamente in Germania, dove abbiamo due dei maggiori esponenti di questo movimento ossia Gropius e Mies Van der Rohe, mentre invece in Francia abbiamo Le Corbusier, altro grande protagonista del movimento: tutti e tre gli altri artisti avevano ricevuto la medesima formazione presso lo studio dell’architetto Peter Berenz. Il movimento è anche conosciuto con il nome di razionalismo, e questo nome deriva dal fatto che viene recuperato il rigore e la razionalità che il modernismo aveva eliminato quasi completamente, andando a dar vita ad un’arte ridondante, piena di decorazioni, elitaria e sicuramente non economica.
Il funzionalismo esprime questo desiderio di armonia e rigore in campo architettonico che era già stato oggetto della sperimentazione di diverse avanguardie storiche, ognuna delle quali aveva fornito una propria personale interpretazione: ad esempio il cubismo a Praga, ma anche lo stesso modernismo, per non parlare del neoplasticismo e degli edifici progettati da Rietveld ed anche il futurismo con l’architetto Sant’Elia. L’ultimo movimento che si era occupato in modo più ampio e non circoscritto dell’architettura può però essere considerato giustamente il modernismo. Gli anni in cui il funzionalismo si sviluppa in Europa e raggiunge la maturazione sono quelli tra le due guerre mondiali: i primi esempi di questo nuovo modo di intendere l’architettura sono riscontrabili a partire dagli anni 1919 – 20, ma i più intensi sono gli anni 30, quando Le Corbusier progetta la villa Savoye e Mies Van der Rohe un padiglione a Barcellona. Con lo scoppio della guerra molti artisti, tra cui i tedeschi ed i francesi in particolare, sono costretti a lasciare l’Europa per andare in America, dove non solo progettano grattacieli secondo il loro stile, ma diffondono il loro nuovo modo di fare arte arrivando ad influenzare anche un architetto come F. L. Wright, che approderà ad un suo linguaggio particolare, ossia l’architettura organica, in base alla quale l’opera architettonica si deve adeguare al paesaggio naturale: egli infatti fu molto condizionato, quando progettò le sue opere dal paesaggio americano. Prima di tutto bisogna dire che la principale differenza tra il funzionalismo e gli altri tipi di architettura che si erano avuti negli anni precedenti sta nel fatto che vi è un uso massiccio del cemento armato, una tecnica già vista verso la fine del 1800 ma che non era stata usata né dagli architetti, che avevano ancora una formazione classica, ma neppure dagli ingegneri che si erano dedicati ad altre sperimentazioni.

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