Ellaka di Ellaka
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Chi apre la strada a questo movimento fu Vincent Van Gogh, che non poteva essere definito espressionista perchè comunque partiva dalla realtà visiva.L'espressionismo invece parte daall'interiorità dell'artista andando direttamente sulla tela senza restrizioni o filtri.Abbiamo due tipi di espressionismo: quello francese ( i Fauves) e quello tedesco ( Il Die Bruke).Essi sono completamente differenti anche per le diverse condizioni che viveva il popolo francese e il popolo tedesco. Mentre in Francia non c'era nessuno stress dovuto all'industrializzazione e comunque i francesi frequentavano i Cafè, e si godevano i vari lati della vita anche come "valvola di sfogo",i tedeschi invece vivevano una situazione del tutto diversa.Raggiunto l'unità nazionale molto tardi, i tedeschi si affrettarono a raggiungere l'industrializzazione inglese,così facendo portarono un grande stress alle popolazioni che non poteva svagarsi pubblicamente, poichè molte attività che erano legali in Francia,in Germania non lo erano ,e da queste condizioni nacque una società malata.DIE BRUKE: significa "ponte", il nome vuole porsi come un ponte ideale tra il vecchio e il nuovo, contrapponendo all'Ottocento realista e impressionista un Novecento violentemente espressionista e antinaturalista.Uno dei più famosi esponenti di questo movimento è Edvard Munch, un pittore norvegese.Possiamo dire che la sua intera carriera artistica fu influenzata dalla sua infanzia,egli crebbe in una situazione familiare molto particolare,poichè sia la madre, sia la sorella Sophie si ammalarono di tubercolosi,costringendo così alla madre di concentrarsi soprattutto su sua sorella e in più Munch visse questa infanzia priva di giochi all'aperto,sempre chiuso in casa e con la paura della malattia. Un dipinto che ritrae un frammento dell'infanzia vissuta da Munch è "La fanciulla malata", inesso Munch ricorda l'agonia e la prematura scomparsa della sorella appena quindicenne.La scena rappresenta una ragazza dai capelli rossi a letto e accanto una figura femminile che le tiene la mano e ha il capo reclinato.Il letto sembra compresso tra il comodino e la parete , in più esso sembra più alto del normale perchè Munch ritrae la scena dal punto di vista di un bambino ( come fece anche Van Gogh nella sua opera "la camera da letto").L'artista con questi colori sulla tonalità del verde scuro vuole farci capire che l'aria che si respira sia in realtà un'aria viziata,pesante e ci vorrebbe addirittura far sentire l'odore dei medicinali e il senso di chiuso.In esso Munch fa trasparire tutta la sua sofferenza nel vivere in certe condizioni,sofferenza che anno dopo anno è andata ad accumularsi fino a farla uscire fuori, dipingendo la sua opera più celebre "Il Grido". Essa rappresenta in primo piano un uomo che lancia un grido straziante, l'urlo non è dovuto ad un evento esterno ma bensì ad uno stato emotivo interiore, una sorta di urlo anche di aiuto in un certo senso ,ma nessuno accorre ad esso, infatti sull'orizzonte vediamo due figure che tranquillamente camminano nella direzione opposta, a simboleggiare la falsità dei rapporti umani e del finto perbenismo.L'arogmento della disumanizzazione della società, è stato trattato numerose volte da Munch, anche in un'altra sua opera "Sera i corso Karl Johann". La scena rappresentata è quella di una tranquilla passeggiata in un corso principale,dove abitava anche lo stesso Munch. Egli ritrae questa scena come una processione di spettri,una folla di persone coperte da maschere tutte uguali con occhi sbarrati .L'srtista così facendo scagliò un feroce attacco alla borghesia.Unico elemento di disarmonia è òa figura di un uomo che procede nella direzione opposta rispetto alla massa di persone,Munche ovviamente si rappresenta proprio in questa figura che rema controcorrente avvertendo anche un senso di orgoglio in ciò.

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