• Sogno causato dal volo di un’ape
• Qui l’atmosfera invece è nitida. Lo spunto per la creazione è quello che proprio il titolo suggerisce: l’artista stava dormendo quando un’ape lo punge. E Dalí cerca di fissare sulla tela del 1944 tutte le visioni attraverso le quali il suo inconscio gli ha comunicato, in un attimo, di essere stato punto. In basso compare Gala, la compagna dell’artista, nuda mentre riposa, sollevata magicamente scopra uno scoglio piatto: Gala è l0ingrediente erotico più ricorrente nei sogni di Dalí. Un’arma sta per trafiggere il braccio destro della donna (è l’istante che precede la sensazione di dolore), ma l’arma appuntita rappresenta anche un simbolo sessuale. Sullo sfondo compare una melagrana sospesa a mezz’aria, ingigantita dal sogno. Da questa spunta un pesce enorme e dalla sua bocca spalancata fuoriescono due tigri feroci. Ancora più sullo sfondo appare un assurdo elefante dalle zampe di ragno lunghissime che regge un obelisco sulla groppa e riesce a camminare sull’acqua senza neanche increspare un irreale mare piattissimo. Cercare anche in questo caso dei significati appare inutile. Del sogno conta più la sensazione d’insieme che il singolo particolare. C’è un contrasto tra il gusto quasi fumettistico usato per raffigurare il pesce e le tigri contro un realismo erotico per rappresentare Gala. Il sogno stesso è sempre incoerente.

Hai bisogno di aiuto in Arte moderna e contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email