Concetti Chiave
- Il cubismo, fondato da Picasso e Braque, è una delle correnti artistiche più significative del ventesimo secolo, caratterizzata dall'intento di rappresentare la realtà in tutti i suoi aspetti.
- Il termine "Cubismo" fu coniato da un critico d'arte e accolto con favore dagli artisti, sottolineando l'importanza del dialogo tra arte e mercato.
- Il cubismo analitico rappresenta la prima fase del movimento, caratterizzata da un approccio monocromatico e da una visione statica degli oggetti da diverse angolazioni.
- Il cubismo sintetico, in contrasto, utilizza colori più riconoscibili e integra elementi reali, come il papier collé, per arricchire le opere.
- Opere iconiche come "Demoiselles d'Avignon" e "Guernica" incarnano il cubismo, con quest'ultima che funge da manifesto contro la guerra attraverso una rappresentazione tragica della realtà.
Quali sono le origini del cubismo?
Fu una delle correnti pittoriche più importanti nel ventesimo secolo fondata da Picasso e Braque.
Il termine "Cubismo" fu coniato casualmente da un critico che, a quell'epoca, svolgeva la funzione di mediatore fra l'artista ed il mercato.
Picasso e Braque accettarono con simpatia tale termine.
Caratteristiche del cubismo
Il cubismo è pura oggettività, seppur lo possiamo definire a primo impatto "strambo", le opere cubiste non hanno niente di astratto e di surreale, in quanto la realtà è rappresentata in OGNI suo singolo aspetto.
Il cubismo non era arte che poteva essere praticata da tutti bensì un'attività intellettuale riservata a pochi:
lo stile cubista infatti si proponeva di svelare la quarta dimensione umana: la memoria. L'oggetto da rappresentare veniva osservato da ogni angolazione e
dopo che le informazioni venivano immagazzinate nella memoria, l'artista le riversa sulla tela simultaneamente, per mostrarne tutti gli aspetti formali.
Cubismo analitico
Cubismo analitico: prima fase del cubismo: MONOCROMATICO, totale staticità. Oggetto raffigurato sulla tela in tutte le sue varie angolazioni, frutto, appunto di un'analisi.
Cubismo sintetico: la realtà qui raffigurata è più riconoscibile, vengono affiancati ai colori sulla tela elementi reali, basti pensare per esempio al papier collé.
Opere iconiche del cubismo
Demoiselles d'Avignon: Prendono spunto da maschere africane, le signorine vengono sintetizzate ma non è ancora cubismo.
GUERNICA: Manifesto antiguerra. Un po' surrealista e un po' cubista. Raffigura un tragico evento accaduto durante la guerra civile spagnola: la distruzione del paese di Guernica.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "Cubismo" e chi sono i suoi fondatori?
- Quali sono le principali caratteristiche del cubismo?
- Qual è la differenza tra cubismo analitico e cubismo sintetico?
Il termine "Cubismo" fu coniato casualmente da un critico che fungeva da mediatore tra l'artista e il mercato. I fondatori di questa corrente pittorica sono Pablo Picasso e Georges Braque.
Il cubismo si distingue per la sua oggettività e per la rappresentazione della realtà in ogni suo aspetto. Non è un'arte astratta, ma un'attività intellettuale riservata a pochi, che mira a svelare la quarta dimensione umana: la memoria.
Il cubismo analitico è la prima fase del cubismo, caratterizzata da uno stile monocromatico e da totale staticità, mentre il cubismo sintetico presenta una realtà più riconoscibile, combinando colori e elementi reali, come nel caso del papier collé.