Concetti Chiave
- Il cubismo, nato da Braque e Picasso, rappresenta una rivoluzione artistica che scompone la prospettiva tradizionale attraverso l'analisi geometrica dello spazio e dei volumi.
- Questo movimento introduce una dimensione temporale nell'arte, permettendo la rappresentazione simultanea di diversi punti di vista, rivelando una realtà più complessa e autentica.
- Il cubismo analitico si concentra sulla scomposizione dei punti di vista e sull'uso di una tavolozza limitata, culminando in forme sempre più astratte e difficili da identificare.
- Il cubismo sintetico emerge come risposta all'astrattismo, integrando elementi riconoscibili dalla realtà, come dettagli descrittivi e lettere, per rendere l'opera più accessibile.
- Le tecniche innovative sviluppate includono il papier collé e i collages polimaterici, utilizzando materiali umili per creare opere tridimensionali che sfidano le convenzioni artistiche.
Origini del cubismo
Il cubismo (il cui nome deriva da un commento fato sull’opera “Casa all’Etaque” di Braque per via delle case e del paesaggio estremamente essenziali e geometriche prive quasi di qualsiasi dettaglio) nasce ad opera di Braque e Picasso i quali lavorarono a stretto contatto elaborando, spinti dalle recenti scoperte scientifiche e dalla mostra retrospettiva di Cezanne (è infatti inaugurato dall’opera “Les demoiselles d’Avignon”), un nuovo linguaggio e sperimentando nuove tecniche e soluzioni compositive portando dapprima alle estreme conseguenze la geometrizzazione dello spazio e dei volumi.
Rivoluzione spaziale e temporale
Il cubismo infatti rivoluziona, spinto dalle novità scientifica e la maggior importanza acquisita dalla dimensione del tempo, il modo di concepire lo spazio, i volumi e il rapporto tra figure e sfondo distruggendo definitivamente la prospettiva rinascimentale attraverso la scomposizione dei piani e la presenza simultanea di diversi punti di vista, entrambi frutto del superamento dell’unicità del punto di vista e frutto della sovrapposizione delle diverse viste ritenute importanti dall’artista che proprio attraverso tale selezione riesce ad inserire la dimensione temporale all’interno della propria opera in quanto essa si configura come tempo che l’autore ha indagato per indagare la realtà ed estrapolarne i concetti principali e tempo necessario al fruitore per leggere e comprendere l’opera. In questo modo lo spazio non è più statico e seppur perda immediatezza mostra una realtà più vera rispetto a quella verosimile della rappresentazione prospettiva che oltre a escludere alcune viste deforma l’oggetto ritraendolo deformato così come appare normalmente ai nostri occhi e contrariamente a quanto invece opera il cubismo che, raffigurando i diversi punti di vista scissi e non deformati dal punto di fuga, mostra quella che è la vera realtà nascosta dietro all’illusione della vista.
Fasi del cubismo
Esso può essere diviso in due fasi:
Durante questa fase l’importanza maggiore viene attribuita all’analisi e alla scomposizione dei vari punti di vista e dei piani e che parte inizialmente come l’esito estremo della geometrizzazione dei volumi e degli spazi evolvendo poi nel corso degli anni in una frammentazione sempre maggiore, nel progressivo accrescersi della scomposizione sfaccettata delle forme, nell’interruzione della linea di contorno e in una tavolozza le cui tinte si fanno sempre più limitate finendo poi per ridursi alle sole tonalità del grigio, del beige e dei bruni; tale processo prosegue fino ad arrivare alla rappresentazione di soggetti di difficile identificazione a causa delle estreme conseguenze a cui erano state portate le tecniche cubiste e che proprio in virtù di questa estrema compenetrazione fra piani e prospettive porta alla quasi completa dissoluzione del disegno giungendo così quasi a varcare la soglia dell’astrattismo.
Cubismo sintetico
Questa fase nasce come risposta al rifiuto dell’astrattismo da parte di Braque e Picasso i quali decidono di inserire elementi tratti dalla realtà con l’intento di richiamare la realtà stessa alludendo ad oggetti concreti e quindi più facilmente identificabili ad esempio attraverso l’utilizzo di dettagli descrittivi e l’inserimento di alcune lettere. Nascono così, a partire dal grande sperimentalismo dei due artisti e dall'intento di rendere gli oggetti più riconoscibili, dapprima il papier collé attribuito a Braque e realizzato con carte incollate e dipinte e in seguito i collages e gli assemblages, ossia i collages polimaterici realizzati principalmente da Picasso il quale realizzava oggetti a tre dimensioni utilizzando i più disparati e umili materiali.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del cubismo e chi sono i suoi fondatori?
- In che modo il cubismo ha rivoluzionato la concezione dello spazio e del tempo nell'arte?
- Quali sono le due fasi principali del cubismo?
- Come si distingue la fase analitica del cubismo?
- Quali innovazioni ha portato il cubismo sintetico?
Il cubismo nasce grazie alla collaborazione tra Braque e Picasso, ispirato dalle scoperte scientifiche e dalla retrospettiva di Cezanne, con l'opera "Les demoiselles d’Avignon" che segna l'inizio di questo nuovo linguaggio artistico.
Il cubismo ha distrutto la prospettiva rinascimentale attraverso la scomposizione dei piani e la presenza simultanea di diversi punti di vista, introducendo la dimensione temporale nell'opera, mostrando una realtà più vera rispetto alla rappresentazione prospettiva.
Le due fasi del cubismo sono la fase analitica, caratterizzata dalla scomposizione dei punti di vista e dalla limitazione della tavolozza, e il cubismo sintetico, che reintroduce elementi della realtà per rendere gli oggetti più riconoscibili.
Nella fase analitica, l'arte si concentra sull'analisi e la scomposizione dei volumi e degli spazi, portando a una frammentazione delle forme e a una tavolozza ridotta a tonalità di grigio, beige e bruni, fino a soggetti di difficile identificazione.
Il cubismo sintetico, in risposta all'astrattismo, ha introdotto elementi della realtà attraverso dettagli descrittivi e l'uso di materiali diversi, dando vita a tecniche come il papier collé e i collages, rendendo gli oggetti più facilmente identificabili.