Concetti Chiave
- L'arte astratta di Lissitzky si distingue per la sua capacità di superare la bidimensionalità del quadro, integrando lo spazio attraverso opere come la Stanza-Proun, precorritrice delle installazioni artistiche.
- Rodchenko, influenzato dal suprematismo, abbandonò la pittura tradizionale per sviluppare un costruttivismo che unisse arte e vita, puntando su poster e fotomontaggi per una maggiore diffusione.
- Il sogno di un'arte rivoluzionaria di Rodchenko venne frustrato dalla repressione comunista, che limitò la libera espressione e privilegiò forme d'arte più comprensibili e conservatrici.
- Gli astrattismi hanno ridefinito il concetto di arte, distaccandosi dal figurativo e utilizzando il linguaggio delle forme per esprimere visioni sociali e politiche.
- L'eredità di Lissitzky e Rodchenko continua a influenzare il dibattito sull'arte contemporanea e il suo ruolo nella società, sottolineando l'importanza della libertà espressiva.
Indice
L'arte astratta di Lissitzky
L’arte astratta di Lissitzky, (con evidenti analogie con quanto stava accadendo in Olanda con il Neoplasticismo di Theo van Doesburg e Piet Mondrian), si svolgeva dalla bidimensionalità del quadro senza soluzione di continuità nello spazio, appropriandosene. Ne è un esempio-manifesto la sua Stanza-Proun, anch’essa precorritrice degli ambienti o installazioni.
Il costruttivismo di Rodchenko
Aleksandr Rodchenko (1891 –1956), sulla scia del suprematismo di Malevic espose il Trittico di dipinti monocromatici nel 1921, dopo di che scrisse: “È tutto finito, non c’è più rappresentazione”, rifiutando la pittura e le belle arti per sviluppare una propria idea di costruttivismo che potesse meglio integrare l’arte e la vita, in una sistema quasi “industriale” di produzione artistica, concentrandosi sulla progettazione di poster e pubblicità, fotografie e fotomontaggi che consentissero ai suoi la- vori una maggiore diffusione e soprattutto li sradicassero da un’idea oggettuale e borghese dell’arte da collezionare.
Il sogno infranto di Rodchenko
Il sogno di un’arte realmente rivoluzionaria e progressista di Aleksandr Rodchenko s’infranse quando il regime comunista decise di limitare fortemente la libera espressione degli artisti, e in particolar modo quella astratta difficilmente comprensibile dalle masse, ripiegando su un realismo propagandistico e conservatore.
L'importanza degli astrattismi
L’alfabeto dei vari astrattismi ha giocato un ruolo fondamentale nella ridefinizione del concetto di arte, non solo per la spaccatura con il linguaggio del figurativo ma, come abbiamo visto, per comunicare attraverso il linguaggio delle forme delle precise visioni della società, della politica e del ruolo dell’artista.
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo di Lissitzky all'arte astratta?
- Come ha influenzato il costruttivismo di Rodchenko l'arte del suo tempo?
- Qual è stata la sorte del sogno artistico di Rodchenko sotto il regime comunista?
Lissitzky ha sviluppato un'arte astratta che trascende la bidimensionalità del quadro, come dimostra la sua Stanza-Proun, precorritrice delle installazioni contemporanee, integrando lo spazio in modo innovativo.
Rodchenko, rifiutando la pittura tradizionale, ha creato un costruttivismo che unisce arte e vita, focalizzandosi su poster, pubblicità e fotomontaggi per rendere l'arte più accessibile e meno legata a un'idea borghese di collezionismo.
Il sogno di Rodchenko di un'arte rivoluzionaria si infranse quando il regime comunista limitò la libera espressione, privilegiando un realismo propagandistico e conservatore, che ostacolò l'arte astratta.