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Concetti Chiave

  • Il successo dell'artista arriva tardi, a 61 anni, nonostante non fosse povero, avendo ereditato una grande fortuna.
  • La sua formazione avviene ad Aix-en-Provence e a Parigi, dove sviluppa una visione artistica distinta dagli Impressionisti.
  • La ricerca della verità essenziale lo porta a una profonda frustrazione, influenzando negativamente la sua autovalutazione delle opere.
  • "I giocatori di carte" del 1898 segna una rottura con l'impressionismo, focalizzandosi su geometria e volumi piuttosto che sull'impressione visiva.
  • Nel dipinto, le figure appaiono quasi manichini, evidenziando la purezza delle forme geometriche e l'uso innovativo delle pennellate.

••• La vita

Indice

  1. Qual è la vita di un artista tormentato?
  2. I giocatori di carte: un capolavoro

Qual è la vita di un artista tormentato?

•• Il successo per lui arriva tardi, nel Novecento a 61 anni. Ma lui non era povero come gli altri impressionisti perché alla morte del padre aveva ricevuto una grande eredità. Nato in Aix-en-Provence, al sud della Francia e studia insieme con Zola, con cui stringe amicizia per parecchi anni. Va a Parigi contro il volere del padre per dedicarsi alla pittura. Per tutta la vita le sue opere vengono rifiutate ai Salons ufficiali. Stringe rapporti con gli Impressionisti, ma le sue opere mostrano subito grandi differenze rispetto a quelle degli altri Impressionisti e nel 1890 si distacca da loro perché la loro visione sfuggevole della realtà non gli si addice. Dell’impressionismo prende solo il dipingere en plein air e la ricerca di massima luminosità dei colori. Lui si tormentava perché voleva arrivare alla verità essenziale delle cose e con la sola impressione visiva non ci riusciva. Questa ricerca genera in lui insoddisfazione e disgusto per le sue opere che riteneva imperfette e lo facevano cadere in uno stato di profonda frustrazione. Il lavoro è la sua unica ragione di vita. Muore all’aperto mentre disegna durante un temporale, colpito da un fulmine.

••• I giocatori di carte

I giocatori di carte: un capolavoro

•• È uno dei capolavori dell’artista, del 1898. Sono raffigurati due uomini in un’osteria di paese che giocano a carte davanti a uno specchio (che ricorda Il bar delle Folies Bergère di Manet o L’assenzio di Degas), ma non c’è più nulla di impressionista in questo dipinto: lo specchio è quasi opaco e sembra fare parte del rivestimento di legno, quindi l’attenzione di Cézanne è tutta rivolta al tavolo e ai due giocatori. Per come sono rappresentati sembrano quasi dei manichini, ma è proprio questo l’importante, cioè l’aver isolato i puri volumi, la geometria di cui sono fatti i corpi e gli oggetti inanimati. Il cappello semisferico del giocatore a destra e il cilindro del giocatore di sinistra, le forme geometriche tronco-coniche delle maniche e la grande massa squadrata delle giacche, il cilindro della bottiglia di vino tra i due giocatori alla fine del tavolo, i parallelepipedi che formano il tavolo su cui è poggiata una tovaglia così rigida da far comparire superfici geometriche semplici. Le pennellate servono per dare volume ai soggetti “geometrici” rappresentati, organizzandosi in “pezzature” di diverso colore.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il percorso artistico che ha caratterizzato la vita dell'artista?
  2. L'artista ha vissuto una vita tormentata, con il successo che è arrivato tardi, a 61 anni. Nonostante avesse ricevuto un'eredità, ha affrontato il rifiuto delle sue opere ai Salons ufficiali e si è distaccato dagli Impressionisti per la sua ricerca della verità essenziale delle cose, che lo ha portato a una profonda frustrazione.

  3. In che modo l'opera "I giocatori di carte" si distingue dall'impressionismo?
  4. "I giocatori di carte" del 1898 si distacca dall'impressionismo poiché l'attenzione è rivolta alla geometria e ai volumi dei soggetti, piuttosto che a un'impressione visiva. Lo specchio opaco e la rappresentazione quasi manichini dei giocatori evidenziano l'isolamento delle forme geometriche.

  5. Qual è il significato della frustrazione dell'artista nella sua opera?
  6. La frustrazione dell'artista deriva dalla sua insoddisfazione per le opere che considerava imperfette. La sua ricerca della verità essenziale lo ha portato a un tormento interiore, rendendo il lavoro la sua unica ragione di vita.

  7. Come viene rappresentata la geometria nei "Giocatori di carte"?
  8. La geometria è rappresentata attraverso le forme dei soggetti e degli oggetti, come i cappelli e le giacche dei giocatori, e il tavolo rigido. Le pennellate sono utilizzate per dare volume a queste forme geometriche, creando un effetto di "pezzature" di diverso colore.

Domande e risposte

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