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Concetti Chiave

  • Il periodo sintetico si distingue dall'impressionismo per il suo approccio che va oltre l'immediatezza visiva, cercando un approfondimento della visione attraverso la ragione.
  • Nell'opera "I giocatori di carte", Cezanne utilizza la convergenza delle mani dei personaggi verso il centro per creare un equilibrio compositivo, rappresentato dalla bottiglia di vino.
  • La rappresentazione dei due giocatori riflette un contrasto tra geometrizzazione e dinamismo, evidenziando una calma sovrana attraverso la dominazione delle sensazioni.
  • Il tema dei "giocatori di carte" non è legato a un interesse specifico per la vita delle osterie, ma è uno dei tanti soggetti esplorati dagli impressionisti nella loro ricerca sensoriale.
  • Cezanne ritrae il giardiniere in modo riconoscibile, utilizzando volumi e forme geometriche per esprimere la sua visione artistica e il rapporto con la realtà.

All’ultimo periodo chiamato “sintetico” appartengono alcuni capolavori come i giocatori di carte. Come gli impressionismo predilige la pittura an plain air ma al contrario non vuole limitarsi all’immediatezza, alla pura impressione visiva come il riflesso dell’acqua che si dilegua in un attimo.

Sente la fragilità di questi dipinti che si fondono su sensazioni ottiche. Di Monet dice “non è che un occhio”, indicando che la visione era troppo superficiale ma doveva essere più approfondita non limitandosi solo all’occhio ma anche alla ragione.

Cezanne e i giocatori di carte

Nella reiterazione di questo soggetto non dobbiamo individuare un particolare interesse dell’artista per la vita delle osterie. In Cezanne, come in tutti gli altri impressionisti, il tema non è che uno dei tanti che la realtà offre al nostro occhio e alla nostra coscienza. Nell’opera i due giocatori seduti ai lati di un tavolino, sono coordinati l’uno all’altro mediante la convergenza delle loro mani verso il centro, indicato dalla bottiglia di vino. Quello di sinistra appoggiato allo schienale della segua è più geometrizzato: busto, braccia, cappello sono volumi; più mosso è invece l’altro, nell’atteggiamento, camicia, vestito, perché viene colto nella tensione della scelta della carta da gettare. Tutto è calcolato, tutto è equilibrato, cos’ da raggiungere la calma sovrana propria di chi è riuscito a dominare l’accavallarsi delle sensazioni. Nell’uomo di sinistra è riconoscibile il giardiniere di Cezanne, al quale il pittore ha dedicato ritratti di profilo e di fronte.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra il periodo sintetico e l'impressionismo nella pittura?
  2. Il periodo sintetico, a differenza dell'impressionismo, non si limita all'immediatezza e alla pura impressione visiva, ma cerca di approfondire la visione, integrando anche la ragione, come evidenziato nel testo.

  3. Come si manifesta l'equilibrio compositivo nell'opera "I giocatori di carte" di Cezanne?
  4. Nell'opera, l'equilibrio è raggiunto attraverso la coordinazione delle mani dei due giocatori verso il centro, rappresentato dalla bottiglia di vino, e la differente rappresentazione dei due personaggi, uno più geometrizzato e l'altro più dinamico, creando una calma sovrana.

  5. Qual è il significato del soggetto scelto da Cezanne nei "Giocatori di carte"?
  6. Il soggetto non riflette un particolare interesse per la vita delle osterie, ma è uno dei tanti temi che la realtà offre, come sottolineato nel testo, evidenziando l'approccio degli impressionisti a rappresentare la vita quotidiana attraverso una nuova lente visiva.

Domande e risposte

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