•Stati d’animo
• Nel 1911 Boccioni analizza uno stesso evento nei suoi diversi risvolti emotivi: Gli addii, Quelli che vanno, Quelli che restano. Di questa “trilogia artistica” ne esistono due versioni, prima e dopo aver conosciuto i pittori cubisti. In entrambe le versioni la pittura è espressione di sensazioni e si usa la tecnica divisionista, perché il moto e la luce distruggono o modificano la materialità dei corpi.
•Per Gli addii, il divisionismo è portato all’estremo delle sue possibilità: la struttura puntiforme è sostituita da ondeggianti e nervose linee di colore che serpeggiano sulla tela. Non si notano persone, ma figure appena delineate, come ombre scure che si abbracciano (saluto prima della partenza). La seconda versione cubista delle figure adesso volumetriche e sfaccettate ripetono il gesto dell’abbraccio. Al centro del dipinto poi appare una locomotiva a vapore, riconoscibile solo per frammenti distinti e disarticolati. Si distingue la caldaia tondeggiante, il fumo che sale diventando un gioco di colori con toni arancio e celeste, il numero di serie della macchina e il fanale posteriore rosso al centro del dipinto. In basso si accenna anche l’andamento dei binari, mentre sullo sfondo un traliccio allude alla futura elettrificazione delle linee, simbolo di progresso e modernità.

•Tra i criteri della pittura futurista sicuramente compare la simultaneità della visione, ovvero la contemporaneità degli eventi; anche la sintesi tra visione ottica (percezione) e visione mentale (comprensione) della realtà; infine la compenetrazione dinamica. Tutto ciò per portare l’osservatore a immedesimarsi nel quadro.

•Forme uniche nella continuità dello spazio
•Circa il Manifesto tecnico della scultura futurista, per Boccioni i principi sono simultaneità, sintesi tra visione ottica e mentale, scomposizione ed espansione delle forme nello spazio. Esempio è sicuramente la scultura in bronzo del 1913, che rappresenta una possente figura umana che incede a grandi passi, senza volto né braccia: è puro movimento. Per via del movimento rapido, la figura si amplia oltre gli stessi limiti fisici per fondersi con l’ambiente circostante.

Hai bisogno di aiuto in Arte moderna e contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email