Concetti Chiave
- L'astrattismo nasce dall'eliminazione del riferimento alla realtà nei quadri, utilizzando segni e simboli per descrivere solo alcune caratteristiche della realtà stessa.
- Le origini dell'astrattismo si intrecciano con il lavoro di Postimpressionisti come Cézanne e Bonnard, influenzati da correnti come Cubismo ed Espressionismo.
- Nell'astrattismo lirico, l'espressività del colore è centrale, permettendo all'artista di esplorare emozioni personali, con Kandinsky come figura di spicco che associa arte e musica.
- L'astrattismo geometrico, rappresentato da Piet Mondrian, enfatizza l'uso di forme geometriche e colori primari, riducendo l'immagine cubista a linee e colori fondamentali.
- Kandinskij evolve verso l'astrattismo attraverso fasi figurative, creando opere che comunicano emozioni e percezioni interiori tramite un linguaggio visivo complesso e dinamico.
Quali sono le origini dell'astrattismo?
L'Astrattismo nasce quando nei quadri non vi è più alcun riferimento alla realtà.
Il concetto di "astrazione" è molto generale: esprime un procedimento mediante il quale l’intelletto umano descrive la realtà solo in alcune sue caratteristiche.
Nel campo delle immagini, i segni, intesi come simboli che rimandano a cose o idee, sono già un modo astratto di rappresentare la realtà.
I primi accenni dell'astrattismo si trovano nelle opere di alcuni Postimpressionisti come Cézanne e Bonnard.
In seguito al Cubismo e all'Espressionismo,
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Evoluzione dell'arte astratta
Dopo la ribellione nei confronti dell'arte accademica, maturata nelle correnti artistiche dell'Ottocento, evolutesi poi nella riduzione dell'oggetto all'essenzialità geometrica di Cézanne, nella concezione Espressionista del quadro, favorendo l'aspetto emozionale a quello estetico, nell'eliminazione della visione prospettica del Cubismo e nella possibilità di un linguaggio di puri colori suggerita dai Fauves, cosa era rimasto da dipingere?
Eliminato il soggetto e la sua rappresentazione figurativa riconoscibile, l’astrattismo vuole creare un linguaggio artistico rivoluzionario capace di migliorare la condizione umana.
Astrattismo lirico e Kandinsky
Astrattismo lirico: Nell'Astrattismo lirico prevale la funzione espressiva e simbolica del colore, mettendo l’accento sull’emotività e si possono trovare le sue radici dal Fauvismo e dall’Espressionismo.
1. Lascia ampio spazio alla fantasia e all’universo personale dell’artista.
Il termine "lirico" fa riferimento ad un atteggiamento poetico del pittore che trapela anche dai segni e colori stesi sulla tela, suggerito dalla relazione tra l’uomo e le forme.
2.La meravigliosa liricità delle opere del pittore russo Kandinsky nasce dal legame che melodie o accordi musicali si legano al colore e che, come la musica molto amata dall'artista produce emozioni e stati d'animo.
La tela è il pentagramma ed i colori sono le note.
Astrattismo geometrico e Mondrian
Astrattismo geometrico: Nell'Astrattismo geometrico, definita anche Arte Concreta, prevale l'aspetto geometrica delle forme applicato come un ritorno alla linea geometrica fondamentale, all’uso dei colori primari: giallo, blu e rosso e deriva dal Cubismo.
1.Piet Mondrian è il pittore più rappresentativo dell'Astrattismo Geometrico.
Nel suo lavoro porta alle estreme conseguenze il processo di riduzione e di decomposizione dell'immagine cubista, realizzando un'arte in cui gli elementi strutturali si limitano a linee verticali e orizzontali, ai colori primari giallo, rosso e blu, al bianco della tela e al nero della griglia di linee.
L'opera pittorica astratta non è più un'imitazione della realtà ma è reale come qualsiasi altro oggetto, non è una dimostrazione di abilità, ma la visualizzazione di un'idea che influenza tutto il mondo artistico.
Kandinskij e la sua evoluzione
Vasilij Kandinskij (1866-1944) arriva all'astrattismo passando attraverso fasi più figurative, in cui però le forme e i colori hanno già acquistato una certa autonomia dagli oggetti che rappresentano.
In Mosca I (1916) non c'è un ritratto della città, ma una sua rielaborazione interiore. Riconosciamo edifici, persone, uccelli in volo, elementi paesaggistici, ma la rappresentazione non è realistica: gli oggetti sono deformati, disposti su piani inclinati che si intersecano, ammassati intorno a un centro informe e luminoso; tutto è avvolto in un turbinio di colori caldi e vivaci, che crea un'atmosfera fiabesca e comunica direttamente un senso di felicità e di speranza. Mosca I è un quadro preastratto, che contiene ancora elementi figurativi, Ma già da qualche anno Kandinskij aveva avviato un percorso di ricerca diverso, come possiamo vedere nel Primo acquerello astratto del 1910. La superficie del quadro diventa un frammento di spazio virtuale, in cui si agitano cose che non hanno un nome o una forma nota e precisa, come negli scarabocchi infantili, che riflettono una percezione primaria della realtà, istintiva, non razionale; ma le macchie di colore e le linee sottili che le accompagnano si collegano in un sistema dinamico, che crea un universo artificiale di segni che scaturiscono dalle profondità dell'inconscio e trovano eco in quello dell'osservatore.
Nelle opere successive vengono abbandonati gli scarabocchi infantili, le immagini si fanno più complesse, utilizzando anche forme geometriche pure, come il cerchio, il quadrato, il triangolo, e la costruzione diventa più controllata, nella ricerca di linguaggi pittorici nuovi: dal segno allo stato nascente si passa a segni più definiti o formalizzati dalla cultura. Il quadro è un sistema di segni che comunicano direttamente all'osservatore un universo interiore che non è traducibile in parole, in ragionamenti: ci invita soprattutto ad ascoltare gli echi che suscita nel profondo, come la musica. Alcuni esempi: Nel grigio (1919), Composizione VIII (1923), Nel blu (1925).
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine dell'astrattismo e come si distingue dalla rappresentazione figurativa?
- Come si è evoluta l'arte astratta dopo le correnti artistiche dell'Ottocento?
- Quali sono le caratteristiche principali dell'astrattismo lirico secondo Kandinsky?
- In che modo Mondrian ha rappresentato l'astrattismo geometrico?
- Come si è sviluppato il percorso artistico di Kandinskij verso l'astrattismo?
L'astrattismo nasce quando nei quadri non vi è più alcun riferimento alla realtà, esprimendo un procedimento di astrazione che descrive solo alcune caratteristiche della realtà. I segni diventano simboli astratti, come accennato nel testo.
L'arte astratta si è evoluta attraverso la ribellione contro l'arte accademica, riducendo l'oggetto all'essenzialità geometrica e favorendo l'emozione sull'estetica, come evidenziato nel testo.
Nell'astrattismo lirico, prevale l'espressività del colore e l'emotività, lasciando spazio all'immaginazione dell'artista. Kandinsky collega colori e melodie musicali, creando un legame emotivo tra arte e musica.
Mondrian ha portato all'estremo la riduzione cubista, utilizzando linee verticali e orizzontali e colori primari. La sua arte non imita la realtà, ma visualizza idee che influenzano il mondo artistico, come descritto nel testo.
Kandinskij ha evoluto il suo stile passando da forme figurative a un'arte più astratta, come dimostrato in opere come "Mosca I". Le sue opere successive abbandonano gli scarabocchi infantili per forme geometriche più complesse, comunicando un universo interiore attraverso segni e colori.