Concetti Chiave
- Nell'immediato dopoguerra, gli artisti abbandonano le forme tradizionali per esprimere il vuoto attraverso l'arte astratta, con un forte focus sull'Arte Informale.
- L'Arte Informale rifiuta il valore della forma progettata, enfatizzando la materia e il gesto intuitivo, esprimendo libertà creativa e spontaneità.
- Jackson Pollock è un importante esponente dell'Arte Informale, noto per la sua innovativa tecnica del dripping, che coinvolge il gocciolamento di vernici sulla tela.
- I gesti di Pollock si riflettono nei segni delle sue opere, creando un effetto di grande vitalità attraverso contrasti cromatici e dinamiche tra linee e colori.
- Le opere di Pollock catturano l'imprevedibilità e il movimento, rendendo ogni quadro un'esperienza unica e intensa per l'osservatore.
Che cos'è l'arte nel dopoguerra?
Nell’immediato dopoguerra, ancora sconvolto dalle atrocità e dalle distruzioni del secondo conflitto mondiale e dominato da un senso di vuoto, gli artisti sentono di non poter più praticare le forme tradizionali dell’arte.
In pittura e in scultura domina l’espressione astratta, che trova la sua maggiore affermazione nell’Arte Informale.
L'arte informale e Pollock
L’Arte Informale, come dichiara il nome, intende negare il valore della forma visiva progettata e costruita, ed esaltare in particolare la materia e il gesto intuitivo e spontaneo che la crea.
Grande esponente dell’Informale negli Stati Uniti è l’americano Jackson Pollock (1912-1956).
Egli inventa la tecnica del dripping,che consiste nel far sgocciolare vernici sintetiche piuttosto liquide sulla tela o su grandi cartoni appoggiati in orizzontale sul pavimento: dripping in inglese significa infatti >.
I segni riflettono i gesti compiuti dal pittore, il suo movimento intorno alla tela, la sua energia, ma anche l’imprevisto che accompagna ogni azione umana; l’effetto è di grande vitalità dovuto agli andamenti dei segni, ai loro contrasti o accordi cromatici, ai rapporti che si creano fra le linee e i colori.
Sul fondo si intravedono alcune macchie nere iniziali, sopraffatte da alcune tracce rosa, da altre gialle. Sono segni a volte sottili e nervosi, altre volte ampie e simili a macchie, scaturiti dal movimento del braccio, dal gesto lento e veloce dell’artista.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto del dopoguerra sull'arte?
- Cosa caratterizza l'Arte Informale?
- Qual è la tecnica innovativa di Jackson Pollock?
Nell'immediato dopoguerra, gli artisti, colpiti dalle atrocità della guerra, abbandonano le forme tradizionali per abbracciare l'espressione astratta, culminando nell'Arte Informale.
L'Arte Informale nega il valore della forma visiva progettata, enfatizzando la materia e il gesto intuitivo, come evidenziato dalla pratica di Jackson Pollock.
Jackson Pollock inventa la tecnica del dripping, che consiste nel far sgocciolare vernici liquide sulla tela, creando opere che riflettono il movimento e l'energia dell'artista.