blakman di blakman
VIP 9176 punti

Mastro Guglielmo - Il Crocifisso

Una delle massime espressioni della pittura duecentesca è la croce dipinta su tavola o su una sottile pergamena poi applicata al legno, di grandi dimensioni e da appendersi all'arcone trionfale del presbiterio o sopra l'iconostasi. Proprio in questo secolo la sua iconografia conosce una significativa evoluzione e la codificazione della struttura. Un esempio di questa iconografia è il Crocifisso del Duomo di Sarzana di Mastro Guglielmo. E' un'immagine ideale che rappresenta la vittoria di Gesù sulla morte e che non lascia spazio alla rappresentazione della sua umanità e del suo dolore. La struttura segue i canoni delle croci bizantine: la cimasa, dominata da Cristo Giudice in mandorla, rappresenta l'Adorazione della Vergine; ai capicroce vi sono i simboli degli evangelisti; sulle tabelle laterali sono rappresentati i Dolenti, la Madonna, san Giovanni Evangelista e Storie della Passione, mentre la decorazione del suppedaneo è perduta.

Hai bisogno di aiuto in Medioevo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017