Concetti Chiave
- Il Duomo di Modena, progettato da Lanfranco, è caratterizzato da tre livelli, tre absidi e tre navate, senza transetto e con un campanile staccato noto come "ghirlandina".
- San Miniato al Monte presenta una facciata con cinque arcate, di cui due cieche, ispirandosi alle basiliche paleocristiane e con tre navate scandite da archi e grandi capriate.
- Santa Maria Novella a Firenze è una cappella domenicana con una pianta a croce commissa, caratterizzata da sei campate che si riducono verso l'altare e una volta a crociera a costoloni.
- Sant’Ambrogio a Milano, esempio di romanico lombardo, ha torri laterali centrali e utilizza materiali poveri per la decorazione, con archi che dividono le tre navate absidate.
- La facciata di Sant’Ambrogio è larga e schiacciata, tipica dei casali di campagna, mentre la luce entra dall'ingresso, creando un contrasto con il coro buio.
Duomo di Modena
Duomo di Modena: Fu costruito da Lanfranco e si sviluppa su 3 livelli, con 3 absidi e 3 navate, ma privo di transetto. Il campanile è staccato alla maniera bizantina e la torre campanaria è detta la "ghirlandina". Ci sono arcate cieche con loggette in corrispondenza del matroneo. La facciata presenta salienti con 2 paraste che dividono in 3 parti la facciata. La chiesa è a tre navate con un presbiterio in posizione sopraelevata (è presente una cripta). A ciascuna navata corrisponde un'abside.
San Miniato al Monte
San Miniato al Monte: (romanico fiorentino) In facciata presenta 5 arcate di cui 2 cieche perchè si rifà alle basiliche paleocristiane ma le navate sono 3. La navata è scandita da 2 archi e presenta grandi capriate.
Santa Maria Novella a Firenze: E' la principale chiesa domenicana di Firenze ed è una cappella simile a quella cistercense. La pietra serena viene usata per mostrare la struttura e riprende quella di S. Miniato al Monte. Gli archi si pongono su più livelli. L'abside prende luce da una sorta di trifora e fu completata da Alberti. Ha una pianta a croce commissa (cioè a T), suddivisa in tre navate con sei ampie campate che si rimpiccioliscono verso l'altare. E' coperta da una volta a crociera a costoloni con archi a sesto acuto.
Sant’Ambrogio a Milano
Sant’Ambrogio a Milano: (romanico lombardo) Le torri laterali sono spostate al centro e la decorazione è data dai diversi materiali poveri e locali. All'interno gli archi dividono le 3 navate absidate con quadriportico. La luce proviene dall'ingresso e lascia al buio il coro dando accentuazione alle masse murarie. La facciata, a capanna è larga e schiacciata, tipica anche dei casali di campagna.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche architettoniche principali del Duomo di Modena?
- In che modo San Miniato al Monte si ispira alle basiliche paleocristiane?
- Quali elementi distintivi caratterizzano Sant’Ambrogio a Milano?
Il Duomo di Modena, costruito da Lanfranco, si sviluppa su tre livelli con tre absidi e tre navate, privo di transetto. Presenta un campanile staccato, noto come "ghirlandina", e una facciata divisa in tre parti da paraste, con arcate cieche e loggette in corrispondenza del matroneo.
San Miniato al Monte presenta una facciata con cinque arcate, di cui due cieche, richiamando le basiliche paleocristiane. La chiesa ha tre navate e una navata centrale scandita da archi, con grandi capriate che ne evidenziano la struttura romanica fiorentina.
Sant’Ambrogio a Milano, espressione del romanico lombardo, ha torri laterali spostate al centro e utilizza materiali poveri per la decorazione. All'interno, gli archi dividono le tre navate absidate, mentre la luce proviene dall'ingresso, accentuando le masse murarie e creando un'atmosfera di contrasto.