Concetti Chiave
- Lo stile severo, sviluppatosi tra il 480 e il 450 a.C., si caratterizza per la scomparsa del sorriso arcaico e per teste piccole e tondeggianti con lineamenti realistici.
- La statua dello Zeus di Capo Artemisio è tra le prime in bronzo e rappresenta il dio nell'atto di lanciare un fulmine, ma trasmette un effetto di immobilità nonostante la posizione dinamica.
- L'auriga di Delfi fa parte di un gruppo più ampio, ma è l'unico pezzo rimasto integro, evidenziando un vincitore di gara con una fascia sul capo.
- Il chitone dell'auriga scende in modo rigido, mentre il corpo, pur apparendo sbilanciato, mantiene una sensazione di staticità.
- Le caratteristiche morfologiche dello stile severo includono labbra più piccole e carnose, palpebre consistenti e un evidente sviluppo della massa muscolare.
Indice
Caratteristiche dello stile severo
Tra il 480 e il 450 a.C, si sviluppa lo stile severo.
Le sue caratteristiche morfologiche comprendono:
-la scomparsa del sorriso arcaico.
-teste piccole e tondeggianti, con conseguenti posizioni realistiche dei lineamenti.
-labbra più piccole e più carnose.
-palpebre consistenti
-al posto delle treccioline tipiche del periodo arcaico, i capelli sono liberi e ricci, e con spesso una sola treccia che faceva il giro del capo.
-la massa muscolare diventa più evidente.
-le spalle si arrotondano e il busto diventa più massiccio.
-le gambe si assottigliano verso il ginocchio.
Descrizione dello Zeus di capo Artemisio
Lo Zeus di capo Artemisio fu una delle prime statue in bronzo, materiale che dava più libertà compositiva, dato che non aveva bisogno di sostegni.
Il dio è rappresentato nell’atto di lanciare un fulmine, con le gambe divaricate per avere più equilibrio.
Nonostante la posizione però, la statua da un effetto di immobilità, data dalla mancata tensione dei muscoli, che dovrebbe preannunciare un movimento.
Dettagli sull'auriga di Delfi
L’auriga di Delfi fa parte di un set composto da quattro cavalli, un carro, un principe e uno schiavo, ma è l’unico pezzo che sia rimasto integro.
Il soggetto è eretto e porta un chitone che arriva fino alle caviglie. La veste da un idea di morbidezza sul busto e grazie al ripiego prima della cintura, ma poi scende giù in maniera innaturalmente rigida.
L’auriga sembra aver appena vinto una gara, dal momento che porta sul capo una fascia, simbolo dei vincitori.
Nonostante il corpo sia leggermente sbilanciato indietro per controbilanciare le redini che il soggetto tiene in mano, c’è comunque una sensazione di staticità.
La statua è curata fino ai piedi, nonostante questi fossero coperti dal carro.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche morfologiche dello stile severo?
- Qual è la peculiarità della statua dello Zeus di capo Artemisio?
- Cosa rende l'auriga di Delfi un'opera unica nel suo genere?
Lo stile severo, sviluppatosi tra il 480 e il 450 a.C., si distingue per la scomparsa del sorriso arcaico, teste piccole e tondeggianti, labbra più carnose, palpebre consistenti e capelli liberi e ricci. Inoltre, la massa muscolare diventa più evidente e le spalle si arrotondano, mentre le gambe si assottigliano verso il ginocchio.
La statua dello Zeus di capo Artemisio è una delle prime in bronzo, permettendo una maggiore libertà compositiva. Rappresenta il dio nell'atto di lanciare un fulmine, ma nonostante la posizione dinamica, trasmette un effetto di immobilità a causa della mancata tensione muscolare.
L'auriga di Delfi è l'unico pezzo integro di un set che include cavalli e un carro. Rappresenta un vincitore con una fascia sul capo e, nonostante il corpo sembri leggermente sbilanciato, trasmette una sensazione di staticità, con una cura dei dettagli che si estende fino ai piedi, coperti dal carro.