Concetti Chiave
- L'arte preistorica fungeva da strumento di cattura dell'essenza degli animali, con l'artista-stregone che riproduceva immagini sacre nelle caverne.
- La funzione funeraria dell'arte collegava i mondi dei vivi e dei morti, trasmettendo messaggi di consolazione e significato oltre la morte.
- Nel Medioevo, l'arte aveva una funzione didattica, utilizzando immagini per educare un pubblico prevalentemente analfabeta.
- L'arte romana si caratterizzava per la sua utilità pubblica, evidenziando opere come ponti, acquedotti e teatri, che servivano la comunità.
- Esempi significativi di funzioni artistiche includono l'Arco di Costantino, la Colonna Traiana e il Partenone, ognuno con messaggi celebrativi e simbolici.
L'arte nella preistoria
È la funzione più antica tra tutte. Nella preistoria l’artista-stregone catturava con lo sguardo, con le mani l’essenza dell’animale che poi riproduceva nella parte più interna, la più sacra, delle caverne. Questa sua abilità equivaleva alla vera cattura dell’animale: l’immagine sulla roccia ha lo stesso valore dell’animale, dell’oggetto reale. (se ho saputo rappresentarlo, esso sarà mio)
Qual è la funzione funeraria dell'arte?
Questa funzione è legata al mondo dei defunti, alla ricerca di un significato dopo la morte e serviva a spiegare qualcosa che è mistero. Aveva una funzione molto importante: l’opera d’arte metteva in comunicazione il mondo dei vivi con il mondo dei morti, il mondo materiale con il mondo spirituale. È una funzione che trasmette un messaggio che va al di là della realtà, legata in qualche modo alla consolazione della perdita.
Oltre alle opere d’arte, anche il corredo funerale (l’insieme degli oggetti posti accanto al corpo del defunto) avevano una funzione funeraria.
È una funzione legata ai templi, sculture e pitture che raccontano storie. Ed è quella che ha sostituito quella magico-propiziatoria.
L’opera d’arte metteva in comunicazione il mondo terreno con il mondo spirituale e trasmette un messaggio che a oltre lo spazio, oltre il tempo, e oltre la materialità.
Funzione didattica nel Medioevo
L’opera d’arte con funzione didattica/didascalica/ serviva a insegnare.
È una funzione presente soprattutto nelle opere del Medioevo: l’immagine sostituiva la parola, facendo comprendere a tutto il popolo, la maggior parte analfabeta, ciò che veniva rappresentato. (Non comprendo tramite la lingua, ma tramite le immagini).
L’opera d’arte con funzione celebrativa celebra, ricorda un evento, un personaggio, un’impresa militare, uno Stato…
La funzione celebrativa comunica un messaggio che va oltre la morte.
MNU (monumento), egizio MNESCO (:ricordo), latino
Funzione utilitaristica o civile
Funzione utilitaristica nell'arte romana
È una funzione di pubblica utilità. Era molto importante nell’arte romana, famosa soprattutto per i ponti, fognature, acquedotti, terme…
È una funzione che diverte, funzione dei colossei, teatri e anfiteatri.
Funzione estetica
L’opera d’arte con questa funzione deve imitare la natura e creare la bellezza. È la funzione dell’oreficeria.
Funzione simbolica
L’oggetto rappresentato equivale alla realtà di quell’oggetto.
Esempi di funzioni artistiche
Esempi:
Arco di Costantino: funzione celebrativa→ celebra la sconfitta di Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio da parte di Costantino.
Colonna traiana: funzione narrativa, celebrativa e funeraria→ rappresenta la vita militare dell’imperatore Traiano e avrebbe dovuto ospitare la sua tomba.
Ara Pacis: funzione religiosa e celebrativa→ è un altare che celebra l’imperatore Augusto e famiglia, la sconfitta dei Galli e la pace successiva con il popolo romano.
Incisioni, graffiti e pitture rupestri: funzione magico-propiziatoria→ servivano ad augurare una buona caccia. Gli uomini del tempo catturando l’essenza dell’animale con la mente, pensavano di averlo già catturato anche nella realtà.
Partenone: funzione religiosa, celebrativa e simbolica→ era dedicato alla dea Atena e celebrava la vittoria dei Greci sui Persiani. Rappresentava l’unione di tutte le polis e la vittoria della ragione (rappresentata dai Greci) sull’istinto (rappresentato dai Persiani).
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale dell'arte nella preistoria?
- Come l'arte svolgeva una funzione funeraria?
- Qual era il ruolo dell'arte didattica nel Medioevo?
- In che modo l'arte romana aveva una funzione utilitaristica?
- Quali esempi di funzioni artistiche vengono citati nel testo?
Nella preistoria, l'arte aveva la funzione di catturare l'essenza degli animali, con l'artista-stregone che riproduceva queste immagini nelle caverne, conferendo loro un valore sacro e reale (come indicato nel testo).
L'arte funeraria metteva in comunicazione il mondo dei vivi con quello dei morti, trasmettendo messaggi che andavano oltre la realtà e cercando di spiegare il mistero della morte (come descritto nel testo).
L'arte didattica nel Medioevo serviva a insegnare, sostituendo la parola con immagini per comunicare con il popolo, prevalentemente analfabeta, facilitando la comprensione dei messaggi (secondo il testo).
L'arte romana aveva una funzione di pubblica utilità, evidenziata da opere come ponti, acquedotti e teatri, che servivano a divertire e migliorare la vita quotidiana (come menzionato nel testo).
Il testo menziona diversi esempi, come l'Arco di Costantino (funzione celebrativa), la Colonna Traiana (funzione narrativa e funeraria) e il Partenone (funzione religiosa e simbolica), illustrando le diverse funzioni che l'arte ha ricoperto nel tempo.