Video appunto: Koùros e kòre

Koùros e kòre



Durante il periodo Arcaico la plastica (ovvero il modello del corpo umano) fu iniziato ad essere studiato, osservando il corpo nudo dell'uomo e i tratteggi della donna.
Il Koùros è una statua dedicata alla divinità. Era la rappresentazione dell'uomo, con la testa eretta, le braccia lungo i fianchi, la gamba sinistra era in posizione avanzata per simulare un movimento, era nudo.

La Kòra è invece la statua femminile, con la testa eretta, solo un braccio (destro) lungo i fianchi mentre quello sinistro era in posizione eretta, come per offrire qualcosa agli dei, è vestita con il Chitone è l'Hìmation ed è una posizione statica (quindi nessuna gamba in movimento).
Si crearono così tre tipi di scuola: Dorica, Attica, Ionica.

-La scuola Dorica (dei Dori)si caratterizza per la vitalità e per la morbidezza delle forme, sviluppando gli addolcimenti della scultura ionica. Ha diverse caratteristiche, come il corpo che è massiccio e rozzo, ha il volto piatto ed il sorriso arcaico(espressione della serenità degli dei). Per rappresentarli usavano delle linee geometriche che applicavano sul punto interessato (per es. ginocchio) il che li aiutava a rappresentare meglio la parte interessata.
-La scuola Attica, Le rappresentazione avevano equilibrio e simmetria, Avevano un ideale di rappresentazione, il “Moscophoros”: barba, vestito, aveva un vitello sulle spalle (che probabilmente stava portando ad un sacrificio per Atena)fu trovato sull'Acropoli di Atene nel 1863.
-La scuola Ionica (Mileto, Efesto…), Aveva un volto con i lineamenti sciolti, la figura era slanciata, il volto era con linee aggrazziate e iniziava ad avere una forma sferica.