Concetti Chiave

  • Dopo la vittoria di Attalo I sui barbari celti, furono create sculture per esaltare la forza e il coraggio dei Galati, come il Galata morente e il Galata suicida, collocate nel santuario di Athena.
  • Il Galata morente indossa un torques e giace sul suo scudo, mostrando uno sforzo finale per risollevarsi, con una postura che esprime determinazione e sofferenza.
  • Il Galata suicida si distingue per il suo dinamismo e la pluralità di vedute, raffigurando il guerriero che si suicida per non essere umiliato, mentre regge la compagna morta.
  • Le statue, realizzate da Epigono, sono caratterizzate da un'abilità artistica che cattura emozioni intense, come forza e fierezza anche nel momento della morte.
  • Le opere celebrano non solo la vittoria di Attalo I, ma anche il valore e il coraggio dei guerrieri gallici, simbolizzando la resistenza e la dignità in battaglia.

Indice

  1. Vittoria di Attalo I
  2. Descrizione del Galata morente
  3. Movimento del Galata suicida

Vittoria di Attalo I

●Dopo la vittoria di Attalo I sui barbari celti, erano stati realizzati gruppi scultorei aventi come soggetto i Galati, rappresentati come forti e valorosi guerrieri al fine di esaltare la vittoria del re su una così agguerrita popolazione. Ne sono un ricordo le copie romane forse realizzate nella stessa Pergamo, da originali bronzei, un tempo collocati nel santuario di Athena come ringraziamento per la vittoria ottenuta. Opere di Epigono sono le statue del Galata morente e del Galata suicida, poste su un alto basamento al centro della terrazza del santuario, i cui personaggi denotano forza, coraggio e fierezza anche al momento della morte.

Descrizione del Galata morente

●Il Galata morente, che indossa il torques, collare metallico tipico delle popolazioni galliche, giace sul suo scudo ed è pensato per una veduta frontale, infatti, la gamba destra è piegata al di sotto di quella sinistra, il braccio destro fa leva in un ultimo tentativo di risollevare il corpo morente, la mano sinistra è portata sulla gamba distesa e la testa è reclinata con fronte aggrottata per lo sforzo.

Movimento del Galata suicida

●Il Galata suicida è più ricco di movimento e soggetto ad una pluralità di possibili vedute. Qui sono presenti due figure, quella del Galata e quella della sua compagna già morta, la quale viene tenuta per un braccio dal guerriero che si suicida per non subire l’umiliazione di essere ucciso dal nemico. Le gambe del giovane sono divaricate e consentono un sicuro equilibrio del corpo, impiegato in un moto di avvitamento con busto e gambe protesi verso destra mentre con il braccio si trafigge tra le clavicole con una spada corta.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dei gruppi scultorei realizzati dopo la vittoria di Attalo I sui barbari celti?
  2. I gruppi scultorei, che rappresentano i Galati come guerrieri forti e valorosi, sono stati creati per esaltare la vittoria di Attalo I su una popolazione agguerrita, come testimoniato dalle opere di Epigono, tra cui il Galata morente e il Galata suicida.

  3. Come è rappresentato il Galata morente nella scultura?
  4. Il Galata morente è raffigurato sdraiato sul suo scudo, con una postura che esprime sforzo e determinazione, indossando un torques e mostrando un ultimo tentativo di risollevarsi, con la testa reclinata e la fronte aggrottata.

  5. Qual è la dinamica del Galata suicida e cosa rappresenta?
  6. Il Galata suicida è caratterizzato da un movimento intenso e da una pluralità di vedute, in cui il guerriero, per evitare l'umiliazione della cattura, si trafigge con una spada mentre tiene per un braccio la sua compagna già morta, simboleggiando il coraggio e la determinazione di fronte alla sconfitta.

Domande e risposte

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