Concetti Chiave
- Le statue in bronzo dell'epoca classica sono andate quasi tutte perdute, con solo copie romane in marmo rimaste a testimoniare il loro valore artistico.
- Mirone, attivo ad Atene nel V secolo a.C., è noto per opere come il discobolo e rappresenta un importante passaggio tra epoca arcaica e classica.
- Policleto, scultore di Argo del 450 a.C., cercò di armonizzare movimento e proporzioni perfette, influenzando profondamente la scultura classica.
- Il "Canone" di Policleto è un trattato che stabilisce regole di proporzione e armonia nella scultura, segnando un punto di riferimento nella classicità.
- Una delle regole chiave del "Canone" afferma che la testa deve essere otto volte l'altezza della statua in posizione eretta, evidenziando l'importanza delle proporzioni.
Qual è la Produzione di statue in bronzo?
In questo periodo le statue venivano prodotte in bronzo, ma sono andate quasi tutte perdute, a noi infatti sono giunte le copie romane in marmo.
Questi due scultori, contemporanei a Fidia, hanno raggiunto l'apice della classicità.
Sappiamo chi ha eseguito queste opere, grazie a narrazioni di molti scrittori tra cui Pausania, a volte gli autori firmavano ma non sempre.
L'artista aveva una grande considerazione, aveva un'alta posizione sociale perché l'arte rappresentava la civiltà.
Mirone e il periodo severo
Mirone è nato intorno al V secolo a.c., nasce ad Argo nel 480 a.c.
Lui diventa attivo, soprattutto ad Atene attorno al 480 a.c., nel periodo intermedio tra epoca arcaica e epoca classica, chiamato periodo severo.
Si pensa che lui sia stato allievo di Agelada, le sue opere più famose sono il discobolo e Atena e Marsia.
Policleto e il Canone
Policleto fu uno scultore molto importante, originario di Argo, intorno al 450 a.c., parte dalla struttura dei bronzi di Riace, antecedenti a lui, compie ricerche che vogliono trovare una sintesi tra movimento, naturalezza con equilibrio e proporzioni perfette, rendendoli in armonia tra loro.
Scrive un trattato su come rendere l'ideale di scultura, il trattato appunto significa trattare un argomento. Questo trattato si chiama Canone e segna il culmine della classicità.
Possiamo ricavare queste regole da una delle sue opere ossia il Doriforo.
Una delle regole è che la testa è otto volte l'altezza della statua in posizione stante.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della produzione di statue in bronzo nel periodo classico?
- Chi era Mirone e quale era il suo contributo artistico?
- Cosa rappresenta il "Canone" di Policleto nella scultura?
La produzione di statue in bronzo era fondamentale nel periodo classico, anche se la maggior parte delle opere è andata perduta, lasciando solo copie romane in marmo. Gli scultori di questo periodo, come Mirone e Policleto, hanno raggiunto l'apice della classicità, evidenziando l'importanza sociale e culturale dell'arte.
Mirone, nato intorno al V secolo a.C. ad Argo, è noto per le sue opere iconiche come il discobolo e Atena e Marsia. Attivo ad Atene durante il periodo severo, è considerato un importante scultore che ha contribuito alla transizione tra l'epoca arcaica e quella classica.
Il "Canone" di Policleto è un trattato che definisce le regole per raggiungere l'ideale di scultura, cercando un equilibrio tra movimento e proporzioni perfette. Questa opera segna un punto culminante della classicità e le sue regole possono essere osservate nel Doriforo, dove la testa è proporzionata a otto volte l'altezza della statua.