Concetti Chiave
- Gli Etruschi hanno appreso l'alfabeto dai Greci durante la colonizzazione della Magna Grecia, con la scrittura che ha avuto inizio intorno al 750 a.C.
- La lingua etrusca è andata in disuso sotto il dominio romano, rendendo difficile la sua traduzione e comprensione, nonostante le iscrizioni siano state lette dal 1700.
- Le prime iscrizioni etrusche sono state rinvenute in città costiere come Cerveteri, Tarquinia e Vulci, dove si sono sviluppati contatti commerciali con altre popolazioni.
- Le iscrizioni etrusche si leggono generalmente da destra verso sinistra, simile alle antiche pratiche greche, e sono state trovate circa 10.000 iscrizioni, per lo più tombali.
- La mancanza di contesto culturale e le predominanti iscrizioni tombali complicano la comprensione della civiltà etrusca attraverso le sue scritture.
Quali sono le origini e la diffusione della scrittura etrusca?
Gli Etruschi sono un fenomeno italiano con una loro cultura e quindi un loro modo di essere. Gli Etruschi appresero l'alfabeto dai Greci durante il periodo della colonizzazione della Magna Grecia. Si cominciò a scrivere intorno al 750 a.C. Ad Ischia, l'antica isola di Pitecusai, che in greco significa “Isola delle Capre”, ci fu un fortissimo insediamento greco nel 770 a.c. E li Giorgio Buchner, durante i suoi scavi trovò la “Coppa di Nestore”. Sopra vi erano in esametro alcuni versi dell'Odissea e questa è la prima testimonianza in assoluto di scrittura in Italia. Le prime iscrizioni sono state individuate a Cerveteri, a Tarquinia, a Vulci. Le prime città ad assimilare la scrittura, si affacciavano sul mare, e quindi avendo contatti con altre popolazioni, per scopi commerciali, la appresero (età orientalizzante).
Declino e difficoltà della lingua etrusca
L'Etrusco non lo conosciamo, perché non è stato tramandato, dato che sotto il dominio romano cadde in disuso. Nel I secolo d.C. l'Etrusco non era più parlato, mentre appena 50 anni prima le città etrusche erano fiorenti. Ad es. Persio era un etrusco di Volterra che scrive le sue opere in latino, ed infatti per studiarlo era venuto a Roma. Anche Virgilio e il suo predecessore Mecenate (in etrusco Mecnas), erano etruschi. Ma il problema più grande, per quanto riguarda la lingua etrusca, è che spesso non si riesce a tradurre le parole, anche se si riesce a leggerle benissimo già dal 1700. già gli umanisti in epoca Rinascimentale, si erano dedicati a questi studi. C'è anche chi ipotizza che per esempio i Toscani, aspirino alcune lettere nel parlare, proprio perché i loro antenati Etruschi lo facevano.
Caratteristiche delle iscrizioni etrusche
Le iscrizioni Etrusche di solito si leggono da destra verso sinistra, cosa che facevano anche i Greci nell'età più antica. Sono state ritrovate circa 10000 iscrizioni, tombali per la maggior parte; è quindi difficile capire una civiltà esclusivamente dalle sue tombe.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della scrittura etrusca e come si è diffusa?
- Perché la lingua etrusca è considerata in declino?
- Quali sono le caratteristiche principali delle iscrizioni etrusche?
La scrittura etrusca ha origine dall'alfabeto greco, appreso dagli Etruschi durante la colonizzazione della Magna Grecia, intorno al 750 a.C. Le prime iscrizioni sono state trovate a Cerveteri, Tarquinia e Vulci, in città costiere che avevano contatti commerciali con altre popolazioni.
La lingua etrusca è andata in disuso sotto il dominio romano e, nel I secolo d.C., non era più parlata. Nonostante le città etrusche fossero fiorenti solo 50 anni prima, la mancanza di trasmissione e la difficoltà di traduzione hanno contribuito al suo declino.
Le iscrizioni etrusche, per lo più tombali, si leggono da destra verso sinistra, simile alle pratiche greche antiche. Sono state rinvenute circa 10.000 iscrizioni, ma la loro natura tombale rende difficile comprendere appieno la civiltà etrusca.