Video appunto: Corredi funerari delle tombe

I vasi canopi



Fra gli oggetti rinvenuti più frequentemente nelle necropoli etrusche ci sono i canopi, vasi che servivano come urne per contenere le ceneri dei defunti. Prodotti in terracotta oppure in bronzo, i canopi erano dotati di un coperchio a forma di testa umana che idealizzava i tratti del defunto; a volte i manici ne rappresentavano le sottili braccia stilizzate.


Il vasellame in bucchero



Per «bucchero» intendiamo un tipo di ceramica etrusca frequente tra i corredi di sepoltura. Di colore nero, sia all’interno sia sulla superficie, aveva la particolarità di apparire di una lucentezza simile al metallo o all’argento, dunque di un materiale di maggiore valore. Questo effetto era reso possibile attraverso complessi processi di lavorazione e di cottura. La sua produzione ebbe sempre molta richiesta e in ogni bottega si tramandavano i segreti di fabbricazione.

Carrello per cerimonie



Tra gli oggetti rinvenuti nelle tombe principesche troviamo anche dei carrelli da cerimonie. Simili oggetti erano ostentati come segno di ricchezza durante feste e solennità; assai costosi e dalla complessa decorazione, avevano al centro il bacile per bruciare i profumi o le essenze. La diffusione di oggetti di lusso in oro, argento, avorio e altri materiali preziosi aveva plasmato il gusto tra la classe aristocratica.

Oreficeria e granulazione



Gli Etruschi raggiunsero una straordinaria abilità nella lavorazione dell’oro applicando la tecnica della granulazione. Questa consisteva nel forgiare delle piccolissime palline d’oro e nell’applicarle poi su di una lastra, una accanto all’altra. Gli artigiani etruschi seppero impiegare con grande fantasia e raffinatezza questa tecnica di lavorazione dei metalli, che avevano elaborato probabilmente grazie ai contatti con l’Oriente.
Un esempio eccezionale è la Fibula aurea Regolini-Galassi che prende il nome dagli archeologi che la scoprirono, con altri gioielli, nella camera di sepoltura di una principessa di Cerveteri.W9.Civiltà etrusca. Fibula aurea Regolini-Galassi.