- armonia;
- simmetria;
- proporzione;
Attraverso questi quattro principi vengono analizzate scultura e architettura greche.
Il bello in arte inizia con la civiltà greca, con l’applicazione di questi quattro principi al tempio. Il tema
principale al quale si dedicano gli artisti è il tempio, un edificio religioso che nella civiltà greca sostituisce il
megaron, ovvero la stanza sacra del palazzo del sovrano. Con la civiltà greca, quindi, si sente la necessità di
creare un edificio pubblico, un tempio all’aperto al cui interno poter praticare questa religione. A questo
tema si dedicano non solo gli architetti, ma anche gli scultori che abbelliscono il tempio con i rilievi, e anche
i pittori perché ogni parte del tempio era dipinta con colori diversi. Per cui, la base (o crepidoma) era
colorata con una tonalità, le colonne avevano un altro colore, l’interno altre tonalità ancora e i rilievi erano
dipinti a loro volta.
Tutti gli artisti concorrono a realizzare questo edificio.
4 principi:
- proporzione: chiamata anche ordinazione, significa mettere in rapporto tutti gli elementi che
costituiscono l’edificio. Per fare questo viene stabilito un modulo, un’unità di misura che diventa l’elemento
di rapporto del tempio.
Nel tempio greco l’unità di misura è il raggio di base della colonna, perché non è cilindrica, ma più larga alla
base e più stretta man mano che si sale.
Tutti gli elementi dell’edificio vengono rapportati con l’unità di misura; infatti il rapporto con il raggio di
base e l’altezza della colonna è di 1:12.
Gli elementi decorativi hanno una proporzione diversa. Se sono più grandi si prende due volte il raggio di
base e quindi si ha una proporzione di 2:1.
- equilibrio: mette in rapporto i pieni e i vuoti all’interno di una composizione; consiste nel rapporto che si
crea tra le parti chiare e le parti scure. Questo rapporto bilanciato determina l’equilibrio compositivo.
Il tempio è il primo monumento formato da un podio (il crepidoma). La parte più alta prende il nome di
stilobate e quella più bassa di stereobate.
Nel corso dei secoli si sviluppano 3 stili.
Nel VII sec. si sviluppa il primo stile, quello dorico (dai Dori).
Nel VI sec. si sviluppa il secondo stile chiamato ionico perché inventato dalla stirpe degli Ioni.
Nel V sec. nasce lo stile corinzio, così chiamato perché ideato dall’architetto Callimaco nella città di Corinto.
- armonia: accordo tra linee e forme che insieme creano una forma o una composizione. Quando parliamo
di armonia, parliamo di un accordo tra linee che formano una composizione armonica. Un esempio di
armonia in arte è il capitello.
- simmetria: l’asse di simmetria (radiale o bilaterale).
Quello radiale può rappresentare un rosone.