La ricerca del bello
Come ideale di vita perfetta
Giulia Sarperi
5° A IGEA a.s. 2008/2009
ISIS Carlo Cattaneo (Cecina – LI-) italiano:
Estetismo e
Gabriele
D’Annunzio
Il culto del
Diritto: storia:
Bello come
Uguaglianza L’ideologia
Ideale di
Art 3 nazista e la
Vita
Costituzione razza ariana
Perfetta
Tedesco:
Olocausto
Brecht
Quella che Enzo Spaltro, noto professore di psicologia, chiama la "fine della fame", vale a dire
l'ingresso nella società dell’abbondanza dopo decenni di società della scarsità, ci sta rovesciando
Essere o
addosso una valanga di problemi. Negli anni 50 il mondo si agitava nel dubbio esistenziale:
Apparire? Un giovanotto d'oggi direbbe: "La seconda che hai detto". Infatti e' stata questa la loro
scelta, forse inconsapevole: edonismo sfrenato e consumi esagerati. E' successo quindi che gli
italiani, campioni nell'arte di arrangiarsi, si siano ritrovati passo dopo passo a dover gestire i
problemi (che non appaiono tali, ma lo sono) della società del superfluo.
E non sempre un ambiente in cui conta così tanto "apparire" e' davvero appagante.
Anche le famiglie che si sono di colpo arricchite con vincite multimiliardarie, quasi sempre sono
finite male. Sarà difficile "Essere", ma "Apparire" e' ancora più dura. E' vero: oggi non si nega a
nessuno un quarto d'ora da protagonista; trascorrendo cento giorni chiusi in un appartamento a
farsi la doccia davanti alle telecamere in diretta, anche dei ragazzi banali diventano divi ammirati;
confessare un tradimento tra le lacrime dell'amata, sempre rigorosamente in diretta televisiva, fa
tendenza e produce successo, tutto vero. Ma dover tendere ad essere sempre in primo piano,
sempre protagonista, con i muscoli tesi, abbronzati e griffati in ogni momento, che prezzo ha? Come
ci guardiamo intorno vediamo cartelloni che mostrano modelle anoressiche che indossano capi
firmati, ragazze in fila fuori dalla boutique di Louis Vuitton per accaparrarsi una borsa al costo di
950€, uomini che si depilano e stanno ore ed ore davanti a uno specchio diventano peggio delle
donne. Se provi ad uscire di casa, specialmente se si tratta di adolescenti, senza un capo firmato o
senza il cellulare di ultima moda sei considerato un niente. Il mondo è cambiato vediamo già le
dodicenni andare in giro da sole, truccate e vestite come se lavorassero in un night che per apparire
più grandi sarebbero pronte ad affrontare qualunque trasgressione, non limitandosi naturalmente a
sigarette o alcol, senza rendersi conto però che i valori sono essenzialmente altri.
… l'artista si pone l'obiettivo di ricercare e conseguire il bello, il sublime, in qualunque modo egli voglia e possa esprimersi
a cominciare dalla sua stessa vita. Il piacere diviene il fine ultimo, la giovinezza, la potenza, la nobiltà vengono riscoperte
come valori assoluti, da ammirare in tutti i suoi aspetti: sembrerebbe che l'estetismo sia la scelta di un uomo sicuro e già
forte di per sé….
Tesina - Premio maturità 2009
Titolo: il culto del bello come ideale di vita perfetta
Autore: Sarperi Giulia
Descrizione:
Materie trattate: Italiano, Storia, Diritto
Area: umanistica
Sommario: Il culto del bello oggi Italiano: estetismo, d'annunzio, il piacere Storia: razza ariana Diritto: art 3 costituz