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Arte Etrusca - Tomba Francois scaricato 8 volte

La Tomba Francois

Un tomba arcaica di una famiglia aristocratica di Vulci (Viterbo) ricevette una nuova decorazione nella seconda metà del IV secolo a.C. con affreschi di soggetto storico e mitologico di profondo significato politico ideato dal proprietario, Vel Saties. La tecnica usata per gli affreschi si ispira alla pittura tardoclassica, adotta il chiaroscuro e caratterizza le figure con espressioni intense. Vel Saties è ritratto in una parte, riccamente vestito con un abito da trionfatore color porpora e ricamato d'oro. Egli si appresta a trarre gli auspici alzando lo sguardo per seguire il volo del picchio, l'uccello sacro a Marte, che un giovane servitore si appresta a liberare. Sulle altre parti un episodio del mito greco, il sacrificio dei prigionieri troiani da parte di Achille, è accostato a una battaglia tra vulcenti e romani, rappresentata per mezzo di una serie di duelli vinti dai vulcenti. Tra i duellanti si riconoscono Mastarna, nome etrusco del re di Roma Servio Tullo, e un certo Marce Camitlnas che vince Gneo Tarquinio di Roma, forse Tarquinio Prisco, il primo re etrusco della città. Sono quindi illustrate antiche tradizioni vulcentiche, diversamente da quelle romane, interpretavano l'ascesa di Servio Tullo al trono di Roma come una vittoria di Vulci sui Tarquini. Nell'imminenza di una nuova guerra contro Roma Vel Saties interroga dunque il futuro e trae l'auspicio di una vittoria dal parallelo fra i passati trionfi di Vulci e le vicende mitiche che avevano visto i troiani, ritenuti antenati dei romani, soccombere. Il mito greco serve quindi a proclamare l'identificazione tra greci ed etruschi da un lato e romani e troiani dall'altro.

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