blakman di blakman
VIP 9176 punti

La stele di Hammurabi

Nel II millennio a.C., dopo la caduta dell'impero accadico, si affermò la supremazia della città di Babilonia, che sottomise le altre città-stato sumere e riunificò la Mesopotamia. Sotto il re Hammurabi, Babilonia divenne la città più importante della regione, anche culturalmente, e lo rimase fino alla conquista da parte di Alessandro Magno, nel IV secolo a.C.
Al nome del re è legato uno dei primi casi di legislazione scritta - il Codice di Hammurabi - inciso su una stele di diorite. Nella parte superiore della stele è raffigurato Hammurabi che riceve il codice dal dio del sole Shamash. Il re è in piedi, in atteggiamento devoto, ed è vestito con una sobria veste, adatta alla solennità del momento. Il dio è invece seduto su un trono e indossa un mantello a balze e la tiara; in mano impugna il bastone, simbolo di equità, mentre dalle sue spalle si irradiano raggi solari. La scena è ambientata su una montagna, luogo del solitario incontro fra il dio e il re. La stele quindi celebra, secondo la tradizione raffigurativa del tempo, le imprese del sovrano, che in questo caso sono civili e non militari; inoltre, diversamente dalle altre rappresentazioni, il re non viene divinizzato e il ruolo più importante è attribuito al dio.

Hai bisogno di aiuto in Epoca Classica e Pre-Classica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email