blakman di blakman
VIP 9176 punti
Questo appunto contiene un allegato
Arte etrusca - Apollo di Veio scaricato 28 volte

L'Apollo di Veio

Fino allo scontro finale con Roma, che la distrusse nel 396 a.C., Veio fu una delle città etrusche piu potenti. Nella località di Portonaccio sorgeva un grande santuario extraurbano dedicato alla dea Minerva,che fu ricostruito alla fine del VI secolo a.C., quando a Veio era attiva una celebre scuola di coroplasti (artisti della terracotta). Alla decorazione del colmo (sommità) del tetto del tempio appartiene una serie di statue fittili a tutto tondo che sono la maggiore testimonianza della scultura etrusca arcaica: esse raffigurano Apollo, Eracle, Latona ed Ermes. La statua di Apollo, originariamente policroma, raffigura il dio mentre avanza con decisione. L'acconciatura, con le lunghe trecce che ricadono sulle spalle, il sorriso arcaico, il panneggio stesso delle vesti (mantello e tunica) reso a pieghe paralleli sono fortemente influenzati dall'arte greca contemporanea e in particolare dalla scultura di tradizione ionica. Solo l'accentuato movimento della figura lo differenzia nettamente dai "kouroi" greci del tempo: infatti la terracotta consentiva una maggiore libertà nella ponderazione. La statua faceva parte probabilmente di una sorta di gruppo con Eracle raffigurato mentre poneva il piede sulla cerva dalle corna d'oro,sacra ad Artemide, appena uccisa: Apollo cercava si fermare Eracle che aveva compiuto il sacrilegio. Il riferimento a questa empietà aveva probabilmente un significato politico antiromano, perchè Eracle era venerato dai Tarquini, che regnavano a Roma in quegli anni.

Hai bisogno di aiuto in Epoca Classica e Pre-Classica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove