Concetti Chiave
- La storia è un insieme di fatti passati che cerca la verità attraverso una metodologia rigorosa, evitando approcci arbitrari.
- Il concetto di storia si è evoluto nel tempo, passando da una visione pedagogica a una scientifica, con varie interpretazioni nei secoli.
- Il lavoro storico si articola in fasi come l'euristica, la critica, la sintesi e l'esposizione, seguendo un senso logico non cronologico.
- Le discipline ausiliarie supportano la storia, includendo paleografia, numismatica, e archivistica, ciascuna con un focus specifico sugli aspetti del passato.
- I falsi storici possono essere creati inventando episodi o alterando fonti autentiche, compromettendo la veridicità storica.
La storia:
- è un insieme di fatti accaduti;
- racconta fatti del passato;
- cerca la verità nel passato non con procedimenti arbitrari ma con metodologia.
Qual è l'evoluzione del concetto di storia?
Il suo concetto cambia nel tempo:
- concezione pedagogica (età classica);
- concezione teologica (alto medioevo);
- concezione ideologica (illuminismo);
- rivalutazione (romanticismo): storia medioevale e senso di ordine;
- la storia come scienza (positivismo): metà 800;
- la storia come scienza di ipotesi.
Metodologia storica
Metodologia storica:
1) Metodo storico
2) Periodizzazione
3) Ricerca bibliografica (fonti e libri)
4) Fonti e la loro classificazione
5) Discipline ausiliarie
6) Falsi (Si cerca di capirne il motivo e non si eliminano mai)
7) Sintesi
8) Esposizione
Periodizzazione:
- Convenzionale: frutto di un accordo (il contrario di naturale)
- Per esigenze (ragioni) pratiche e didattiche
- Termini da qualcosa a qualcosa
- La suddivisione della storia in periodi non è un fatto ma un’ipotesi necessaria.
Fasi del lavoro storico
Le fasi del lavoro storico:
- Euristica (viene da euriscotrovare): ricerca delle fonti e ricerca bibliografica anche di libri già trattati.
- Critica: esame del materiale (documenti) di studio
- Sintesi: ricomposizione di una visione unitaria.
- Esposizione: mettere per iscritto.
*senso logico non cronologico
Ricerca bibliografica (Euristica):
- Conoscenza di tutti i materiali sul tema (ampia e non superificiale)
- Conoscenza di libri, riviste, oposculi e tutto ciò che si trova e si raccoglie nelle biblioteche
- Repertori che comprendono tutti gli scritti relativi ad un certo tema
- Bollettini, recensioni, enciclopedie
- Schedatura
Ricerca delle fonti:
- Problematicità: non facile perché bisogna capire la definizione di fonte
- Fonti: elementi che non possono essere compresi nelle bibliografie; quelle che servono per ricostruire la vita di una nazione in un determinato periodo
Problemi con le fonti:
- Selezione: sovrabbondanza di materiali
- Accessibilità
Critica:
- Esame del materiale di studio, inteso ad accertare l’autenticità, l’utilità ai fini del lavoro storico
- Critica delle fonti in sé
- Critica esternistica (caratteri esterni, materiali, luoghi e provenienza)
- Critica interseca (valutazione intima del contenuto)
- Critica delle fonti in relazione ad altre (comparazione tra diversi fatti)
- Accertamento valore effettivo delle fonti
Discipline ausiliarie
Discipline ausiliarie:
In senso stretto sono quelle che nascono dalla storia in generale, che hanno mantenuto un legame organico con essa, anche se hanno limitato il loro oggetto ed alcuni particolari aspetti del passato.
Paleografia: scritture
Mumismatica: monete
Stragistica: sigilli
Demografia: variazione della popolazione nel tempo
Archivistica: documenti/archivi
Diplomatica: documenti ufficiali
Epigrafia: le iscrizione antiche
Sono discipline ausiliarie in senso lato quelle che hanno una loro economia, politica, sociologia, fisica, chimica.
I falsi storici
I falsi:
Creati in due modi:
- Inventando: completamente l’episodio che si vuole far passare per realmente accaduto
- Alterando: una fonte autentica, alla quale si tolgono o si aggiungono parole
Domande da interrogazione
- Qual è l'evoluzione del concetto di storia nel tempo?
- Quali sono le fasi del lavoro storico?
- Come si classificano le fonti nella metodologia storica?
- Quali sono le discipline ausiliarie della storia?
Il concetto di storia si è evoluto attraverso diverse fasi, dalla concezione pedagogica dell'età classica, a quella teologica dell'alto medioevo, fino a giungere alla storia come scienza nel positivismo del XIX secolo e alla sua interpretazione come scienza di ipotesi.
Le fasi del lavoro storico includono l'euristica (ricerca delle fonti), la critica (esame del materiale), la sintesi (ricomposizione della visione unitaria) e l'esposizione (scrittura), seguendo un senso logico piuttosto che cronologico.
Le fonti sono classificate in base alla loro autenticità e utilità per il lavoro storico, e la loro selezione è complessa a causa della sovrabbondanza di materiali e della necessità di accertarne l'accessibilità.
Le discipline ausiliarie comprendono la paleografia, la numismatica, la stragistica, la demografia, l'archivistica, la diplomatica e l'epigrafia, tutte collegate alla storia ma focalizzate su aspetti specifici del passato.