Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Sparta era un'oligarchia con potere concentrato negli spartiati, mentre i perieci e gli iloti occupavano posizioni sociali inferiori.
  • La riforma di Solone ad Atene consentì ai cittadini con risorse economiche di partecipare alla vita politica, ma non risolse i conflitti sociali esistenti.
  • Pisistrato divenne tiranno di Atene grazie a un inganno, presentandosi come vittima di un attacco politico e ottenendo guardie del corpo.
  • Clistene, nel 508, introdusse una riforma che suddivise Atene in dieci tribù, migliorando la rappresentanza politica attraverso l'assemblea bulè di 500 membri.
  • Il governo spartano, secondo Licurgo, comprendeva due re, cinque efori e l'apella, un'assemblea di spartiati, supportata dalla gherusia.

La società spartana

Sparta era una società oligarchica; il potere è nelle mani degli spartiati, i soli che godono di diritti politici. La loro unica attività è la pratica militare. Sotto gli spartiati ci sono i perieci, uomini liberi, proprietari di terre e commercianti. Al livello più basso ci sono gli iloti: schiavi discendenti dei popoli conquistati. Il governo della città, secondo la costituzione di Licurgo, è affidato a:

-due re

-5 efori, alla base c’è l’apella: assemblea di tutti gli spartiati con più di 30 anni

-gherusia

Qual è la riforma di Solone?

Atene era una società di tipo democratico. Una figura importante fu Solone, il più famoso legislatore ateniese che divenne arconte in un periodo molto difficile per Atene. Solone attua una riforma che prevede l’accesso alla vita politica dei cittadini dotati di adeguati mezzi finanziari. La riforma di Solone non elimina però i contrasti sociali: ne approfitta Pisistrato per diventare tiranno di Atene.

L'ascesa di Pisistrato

Pisistrato si fece tiranno di Atene con un celebre stratagemma. Dopo essersi inferto ferite e percosse, si presentò in pubblico affermando di avere subito un attacco dai suoi avversari politici. Gli fu così assegnato un contingente di guardie del corpo, di cui si servì per occupare l’acropoli.

La riforma di Clistene

Nel 510 prende il potere la famiglia degli Almeonidi, che scaccia Ippia, figlio di Pisistrato. Un membro di questa famiglia, Clistene nel 508 attua la sua grande riforma. Tutta la regione viene divisa in 10 tribù, ognuna delle quali comprende un terzo di abitanti della pianura, costa, montagna. Alla base c’è la bulè, assemblea formata da 500 membri, 50 per ogni tribù.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura del governo spartano secondo la costituzione di Licurgo?
  2. Il governo di Sparta è oligarchico e si basa su due re, cinque efori, e l'apella, un'assemblea di spartiati con più di 30 anni, supportata dalla gherusia.

  3. Qual è l'importanza della riforma di Solone per Atene?
  4. La riforma di Solone ha permesso l'accesso alla vita politica ai cittadini con adeguati mezzi finanziari, ma non ha risolto i contrasti sociali, favorendo l'ascesa di Pisistrato come tiranno.

  5. Come si sviluppa la riforma di Clistene e quale impatto ha sulla società ateniese?
  6. La riforma di Clistene, attuata nel 508, divide Atene in dieci tribù, promuovendo una nuova organizzazione politica con la bulè, un'assemblea di 500 membri, che rappresenta un passo verso una maggiore democrazia.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community