Video appunto: Seconda guerra persiana (2)

La seconda guerra persiana



Nel 485 a.C. alla morte di Dario sale al trono suo figlio, Serse. Deciso a riprendere l’espansione verso l’Europa e a vendicare la sconfitta subita a Maratona, Serse preparò un esercito colossale, esso era infatti formato da più di 100.000 soldati, affiancati da 600 navi.
Nel 480 a.
C. l’esercito persiano guidato personalmente da Serse attraverso un ponte di barche, l’Ellesponto, lo stretto di mare che divideva l’Asia dall’Europa, la guerra era iniziata.
I greci compresero la gravità della minaccia e decisero di superare la rivalità e di coalizzarsi contro l’impero persiano, fu costituita un’alleanza comune, La lega Ellenica, La guida della resistenza fu assunta dalle due città della Grecia, Sparta e Atene.
Ai greci era chiara quale fosse la reale posta in gioco, se Serse avesse vinto il modello della pois sarebbe stato distrutto e i greci avrebbero cessato di essere cittadini che decidono il futuro delle loro città.
Se i persiani avessero vinto probabilmente non avremmo mai visto la democrazia come la conosciamo ora.
Vennero identificati dei punti strategici, visto anche il fatto che l’esercito di Serse era in netto vantaggio, così trovarono il Passo delle Termopili, un passaggio tra le montagne ed il mare dove i Persiani non sarebbero potuti arrivare tutti e 100.000 ma essendo uno stretto avrebbe avvantaggiato i greci.
Alla fine del luglio del 480 a.C. il re spartano Leonida decise di opporre resistenza alle Termopili così si schierarono a difesa del passo, il loro scopo era quello di rallentare l’armata dei persiani, così quando arrivarono li accerchiarono e Leonida con i suoi 300 spartiati lottarono fino all’ultimo uomo, nel frattempo Atene fu evacuata la popolazione civile u messa in salvo su due isole vicine infatti quando arrivarono i persiani incendiarono la città e rasero al suolo i tempi dell’acropoli.
Temistocle comprendendo che grazie alla conoscenza del territorio la flotta ateniese poteva sconfiggere quella persiana, così i convinse a spostare la guerra nella baia di Salamina, un braccio di mare poco distante da Atene, Infatti gli ateniesi conoscevano bene le correnti dei mari quindi erano avvantaggiati.
Così nel settembre del 480 a.C. i Greci ebbero la loro vittoria contro i Persiani.