Concetti Chiave
- Dopo l'uccisione di Cesare, il senato non riuscì a controllare la crescente instabilità e le fazioni interne, portando a conflitti tra i sostenitori di Cesare.
- Marco Antonio e Ottaviano, entrambi aspiranti al potere, formarono il secondo triumvirato insieme a Lepido nel 43 a.C. dopo il primo scontro a Modena.
- I triumviri si divisero i compiti: Ottaviano gestì l'Italia, Marco Antonio l'oriente e Cleopatra, mentre Lepido fu marginalizzato con il titolo di Pontefice Massimo.
- Ottaviano dichiarò guerra a Marco Antonio dopo il suo viaggio in Egitto con Cleopatra, culminando nella sconfitta di Antonio e Cleopatra nella battaglia di Azio nel 31 a.C.
- Il passaggio dalla repubblica al principato avvenne senza scossoni, con Ottaviano che accumulò titoli che gli garantirono un'autorità superiore, segnando il declino del senato.
La lotta per il potere
Dopo l’uccisione di Cesare il senato non riuscì a controllare la situazione venutasi a creare, che vedeva la contrapposizione di fazioni interne e l’opposizione di gruppi sociale facenti parte del partito cesariano.
Approfittando della situazione, Marco Antonio, già console nel 44 a.C., si propose come successore di Cesare. Tuttavia, aspirava al potere anche un altro uomo, Ottaviano, il giovane pronipote del dittatore, il quale lo aveva in precedenza adottato e designato nel suo testamento come legittimo erede al trono.
Il secondo triumvirato
Dopo un primo scontro tra i due nella battaglia di Modena, i due oppositori entrarono a far parte del secondo triumvirato, formato apunto da Marco Antonio, Ottaviano e Lepido. (43 a. C.)
La divisione dei compiti
Sconfitti i cesaricidi nella battaglia di Filippi nel 42 a.C. , i triumviri si divisero i compiti militari e poilitici:
- A Ottaviano spettò occuparsi dell’Italia e la distribuzione di alcune terre ai veterani dell’esercito;
- A Marco Antonio spettò il governo dell’oriente, e lo stesso si recò in Egitto dalla sua amante Cleopatra;
- A Lepido, estromesso quasi completamente dalla suddivisione dei compiti, venne lasciato solo la carica di Pontefice Massimo.
La guerra contro Cleopatra
Ottaviano approfittò del fatto che Marco Antonio si fosse recato da Cleopatra in Egitto, per muovergli ufficialmente guerra. Nel 13 a.C. Marco Antonio e Cleopatra vennero sconfitti dallo stesso Ottaviano nella battaglia di Azio, e l’anno successivo si diedero la morte.
Il passaggio al principato
Dopo la battaglia di Azio,Ottaviano seppe sfruttare abilmente la situazione, accumulando tutta una serie di titoli che gli garantirono un’autorità superiore a qualsiasi altro magistrato romano. Tra i suoi titoli troviamo quelli di:
- - - - - - Il passaggio dalla repubblica al principato,in seguito al dominio di Cesare e alle guerre civili, avvenne senza scossoni, nel rispetto formale delle leggi e delle istituzioni repubblicane anche se svuotate di ogni effettiva efficacia. Il senato, protagonista politico della storia romana fino ad allora, iniziava il suo declino.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze dell'uccisione di Cesare sul potere romano?
- Come si formò il secondo triumvirato e quali furono i suoi membri?
- Quale fu l'esito della guerra tra Ottaviano e Marco Antonio?
Dopo l'uccisione di Cesare, il senato non riuscì a controllare la situazione, che si caratterizzava per la contrapposizione di fazioni interne e l'opposizione di gruppi sociali legati al partito cesariano.
Il secondo triumvirato si formò dopo un primo scontro tra Marco Antonio e Ottaviano nella battaglia di Modena, includendo Marco Antonio, Ottaviano e Lepido come membri nel 43 a.C.
Ottaviano sconfisse Marco Antonio e Cleopatra nella battaglia di Azio nel 31 a.C., portando alla morte dei due nel 30 a.C. e segnando il passaggio al principato per Ottaviano.