Concetti Chiave
- Il terzo secolo romano è caratterizzato da un'instabilità politica, iniziata con la congiura contro Commodo e la caduta della dinastia degli Antonini.
- Settimio Severo, salito al potere nel 193, fondò la dinastia dei Severi e introdusse riforme monetarie significative, promuovendo anche il culto del dio Sole.
- Caracalla, co-imperatore con Geta, è noto per l'editto della Constitutio Antoniniana, che conferiva la cittadinanza romana a tutti gli abitanti dell'impero per fini fiscali.
- Eliogabalo, nipote di Settimio Severo, destò scandalo a Roma con i suoi costumi eccentrici e fu assassinato dai pretoriani per favorire l'ascesa di Alessandro Severo.
- Il regno di Alessandro Severo, durato dal 222 al 235, si concluse con il suo assassinio durante un ammutinamento, segnando la fine della dinastia dei Severi.
Qual è l'instabilità politica del terzo secolo?
Il terzo secolo fu segnato da una lunga instabilità politica. Commodo figlio e successore di Marco Aurelio era caduto vittima di una congiura fatta dai pretoriani e con lui si estingueva la dinastia degli Antonini. I pretoriani si presero la libertà di mettere all'asta il titolo di imperatore promettendolo al miglio offerente e lo comprò Didio Giuliano ma il su impero durò solo tre mesi.
Ascesa e caduta di Settimio Severo
Alla fine prevalse Settimio Severo e nel 193 fondò una nuova dinastia quella dei Severi.Settimio Severo dimezzò la percentuale d’argento nelle monete in modo da poterne emettere in maggiore quantità. Lui abbandonò la religione tradizionale e cercò di promuovere a Roma il culto del dio Sole. Alla morte di Settimio Severo vennero proclamati co-imperatori Caracalla e Geta.
Regno e riforme di Caracalla
Geta fu assassinato dai pretoriani per ordine del fratello. Caracalla distribuì enormi somme di denaro all'esercito per guadagnarsene la fiducia e il suo regno durato dal 212 al 217 è passato alla storia per un editto: la Constitutio Antoniniana dove Caracalla concesse il diritto di cittadinanza romana a tutti gli abitanti dell'impero per motivi fiscali.Alla morte di Settimio Severo prese il trono il nipote Eliogabalo un quattordicenne.I costumi di Eliogabalo destarono irritazione e scandalo: giunse a Roma dall’Oriente vestito di seta e truccato in maniera femminile, amava organizzare cerimonie esotiche e si circondava di maghi. La potente nonna Giulia Mesa si rese conto che conveniva eliminarlo per favorire l’ ascesa al trono dell’ altro nipote Alessandro Severo. Nel 222 i pretoriani, si ribellarono uccisero Eliogabalo. Così prese il potere Alessandro Severo.Alessandro Severo (222-235) un ragazzo di appena tredici anni non aveva potere perché in realtà continuava a essere detenuto dalla nonna e dalla madre, che cercarono di instaurare buoni rapporti col senato lui godeva molto di prestigio tra i soldati e dopo alcuni infelici tentativi di rendersi popolare ponendosi alla testa delle spedizioni militari fu assassinato dalla madre insieme alle truppe nel corso di un ammutinamento, mentre si trovava al confine settentrionale in trattative di pace con i germani (235). con lui finì la dinastia dei Severi.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della congiura che portò alla morte di Commodo?
- Quali riforme economiche e religiose introdusse Settimio Severo durante il suo regno?
- Qual è l'importanza della Constitutio Antoniniana emessa da Caracalla?
La congiura contro Commodo segnò la fine della dinastia degli Antonini e portò a un periodo di instabilità politica, durante il quale i pretoriani misero all'asta il titolo di imperatore, dando inizio a una successione di brevi regni e conflitti.
Settimio Severo dimezzò la percentuale d’argento nelle monete per emetterle in maggiore quantità e abbandonò la religione tradizionale, promuovendo il culto del dio Sole a Roma, segnando così un cambiamento significativo nella politica religiosa dell'epoca.
La Constitutio Antoniniana, emessa da Caracalla, concesse il diritto di cittadinanza romana a tutti gli abitanti dell'impero per motivi fiscali, rappresentando un'importante riforma che ampliò i diritti civili e modificò la struttura sociale dell'impero.