Ominide 8039 punti

Il regno di Macedonia con Filippo

Era situato a Nord della penisola greca. I Macedoni erano estranei al mondo delle poleis ed erano considerati "barbari" poichè parlavano un dialetto greco. Quando salì al trono Filippo II volle estendere la potenza macedone. Per realizzare il suo progetto rafforzò l'esercito, dotò i soldati di lunghe lance dette serisse. Nacque così la falange macedone , che era impenetrabile ; L'esercito macedone era più numeroso di quelli che potevano mettere in campo le singole poleis poichè la Macedonia era uno stato etnico.
Con il suo nuovo esercito iniziò una lunga serie di guerre di espansione Conquistò la Tessaglia e la Tracia e si impadronì delle miniere d'oro del monte Pangeo.
Di fronte all'espansionismo macedone, gli Ateniesi si divisore tra un partito filomacedone e antimacedone. L'esponente del partito filomacedone era Isocrate che vedeva Filippo come colui che poteva porre fine alle continue guerre tra le poleis. A capo del partito antimacedone vi era Demostene secondo il quale con Filippo la libertà delle poleis sarebbe andata perduta . Demostene riuscì a convincere l'ecclesia a opporsi a Filippo. Nel 340 a.C si costituì una lega antimacedone con a capo Atene e Tebe. Si gunse così alla guerra di Cheronea dove l'esercito macedone travolse quello delle poleis. Filippo occupo militarmente Tebe , ma evitò di umiliare Atene.

Nel congresso convocato a Corinto fu proclamata la pace generale e l'unione di tutte le polis in una lega panellenica, sotto il comando del re macedone in caso di guerra. Dalla lega di Corinto rimase fuori per qualche anno Sparta costretta poi con la forza ad aderire. Per rafforzare la sua autorità sulle poleis, Filippo si spinse a dichiarare guerra alla Persia. Ma nel 336 a.C Filippo fu assassinato e il suo progetto venne interrotto.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email