Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il regno dei seleucidi, il più vasto tra gli stati ellenistici, si estendeva dal Pakistan all'Asia minore, con Antiochia come capitale e un'importante rete fluviale.
  • Le città fondate dai seleucidi, simili alle poleis, apparivano libere ma erano sotto il controllo del re, contribuendo alla frammentazione del regno.
  • Eumene, rappresentante di Seleuco, proclamò se stesso re di Pergamo e mantenne relazioni strategiche con Roma, assicurando l'indipendenza del regno.
  • In Giudea, l'ellenizzazione portò a una divisione tra ebrei intransigenti e nobili favorevoli alla cultura greca, generando tensioni significative.
  • Gli ebrei della diaspora, in particolare ad Alessandria, assimilarono la cultura ellenica e parteciparono a importanti eventi storici, come la traduzione della Bibbia in greco.

Il regno dei seleucidi

Il regno dei seleucidi era il più grande dei regni ellenistici, e si estendeva dall’attuale Pakistan all’Asia minore. Aveva come capitale Antiochia, fondata da Seleuco, che oltre a questa fece costruire altre 59 città con questo nome, o talvolta col nome Seleucia. Era situata a venti chilometri dal mare ma dato che giaceva sul fiume Oronte che era navigabile era collegata direttamente al mare. La vallata dell’Oronte inoltre era la più fertile di tutta la Siria.

Le città ellenistiche e la frammentazione

I seleucidi cercarono di ellenizzare il loro regno fondando città simili alle poleis, che in teoria erano quasi del tutto libere, ma in pratica dovevano pagare un tributo al re, ed era costantemente presente un depistate, un rappresentante del re che doveva controllare l’operato dei magistrati eletti liberamente dal popolo; quindi queste poleis erano solo superficialmente libere, e di conseguenza il regno non era unito. Per questo, tra i tre regni ellenistici più importanti all’epoca, quello dei seleucidi fu quello che si smembrò più facilmente; infatti, l’asia minore pochi anni dopo la morte di Seleuco si frammentò in tanti piccoli regni come Pergamo, Bitinia, Galazia, Cappadocia, Paflagonia.

La dinastia degli Attalidi e Pergamo

Eumene un rappresentante di Seleuco riuscì a bloccare l’espansione della Galazia e approfittò di questo per proclamarsi re di un piccolo regno, quello di Pergamo, che riuscì a sopravvivere solo grazie all sua politica, che prevedeva di mantenere buoni rapporti con i più forti e in particolare con Roma. I sovrani di questo regno andarono a formare la dinastia degli Attalidi. Anche quando Roma conquistò l’Asia minore e la Siria, Pergamo rimase indipendente. Quando il re di Pergamo Attalo III morì nel 133 senza eredi, nel testamento decise di lasciare il suo regno ai romani.

Qual è il ruolo della giudea e dell'ellenizzazione?

La giudea in età ellenistica fu sempre contesa fra Seleucidi e Tolomei, fino a quando all’inizio del II secolo a.C. Antioco III riuscì a sottrarla all’Egitto, dopo l’ellenizzazione, il popolo ebreo si divise in due: una parte che non voleva avvicinarsi alla cultura greca, detti intransigenti, e un’altra parte che invece favoriva i contatti con i greci, composta soprattutto da nobili.

Gli ebrei della diaspora e le ribellioni

Fra gli ebrei quelli che assimilarono maggiormente la cultura ellenica furono i cosiddetti ebrei della diaspora, cioè quelli che non erano più in giudea. Ad Alessandria d’Egitto gli ebrei erano molto numerosi, tanto da costituire un vero e proprio quartiere con oltre centomila abitanti, circa un decimo della popolazione di Alessandria, qui per la prima volta, grazie ad alcuni di loro venne tradotta la bibbia dall’ebreo al greco. I successori di Antioco III, però, non furono così tolleranti come lui nei confronti degli ebrei, facendo nascere un forte movimento nazionalista ebreo, che causò svariate ribellioni. La pù famosa fu quella dei Maccabei, che ebbe luogo nel 165 a.C. e che venne repressa nel sangue.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual era l'estensione e l'importanza del regno dei seleucidi?
  2. Il regno dei seleucidi era il più grande dei regni ellenistici, estendendosi dall'attuale Pakistan all'Asia minore, con Antiochia come capitale e una rete di 59 città simili.

  3. Come si manifestava la libertà delle poleis nel regno seleucide?
  4. Le poleis fondate dai seleucidi apparivano libere, ma in realtà dovevano pagare tributi al re e avevano un rappresentante del re per controllare i magistrati, rendendo il regno frammentato.

  5. Quale strategia adottò Eumene per garantire la sopravvivenza del regno di Pergamo?
  6. Eumene mantenne buoni rapporti con i più forti, in particolare con Roma, permettendo alla dinastia degli Attalidi di prosperare e mantenere l'indipendenza anche dopo la conquista romana.

  7. Come si divisero gli ebrei in Giudea durante l'ellenizzazione?
  8. Dopo l'ellenizzazione, il popolo ebreo si divise in due gruppi: gli intransigenti, che rifiutavano la cultura greca, e quelli favorevoli ai contatti con i greci, prevalentemente nobili.

  9. Quali furono le conseguenze della politica dei successori di Antioco III sugli ebrei?
  10. I successori di Antioco III furono meno tolleranti, portando a un forte movimento nazionalista ebraico e a ribellioni, tra cui la famosa rivolta dei Maccabei nel 165 a.C. che fu repressa nel sangue.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community