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Concetti Chiave

  • Mitridate del Ponto guidò un movimento di riscossa in Oriente, sconfiggendo l'esercito romano e scatenando ribellioni in Asia Minor.
  • I provinciali dell'Oriente, oppressi dai romani, accolsero Mitridate come liberatore, portando a massacri di Romani in un solo giorno.
  • Atene si ribellò con il supporto di una flotta di Mitridate, mentre la Siria affrontava la minaccia dei Parti, la cui invasione fu interrotta dalla morte del loro re.
  • Il Senato romano, preoccupato per le conseguenze economiche, inviò un esercito guidato da Lucio Cornelio Silla in Oriente per affrontare la crisi.
  • La situazione in Oriente rappresentava una grave minaccia per Roma, con il rischio di perdite economiche significative nella provincia d'Asia.

La minaccia di Mitridate

Intanto in Oriente la situazione si era fatta incandescente e pericolosa per Roma. Dopo l’inizio delle ostilità, il re del Ponto Mitridate, che disponeva di un forte apparato militare, si era messo a capo di un vasto movimento di riscossa dell’Oriente e aveva sconfitto l’esercito romano, determinando la ribellione di gran parte delle città dell’Asia Minor.

Ribellioni e massacri in Asia Minor

Mitridate del resto, contava sul fatto che i provinciali dell’Oriente non sopportavano più le vessazioni dei rapaci appaltatori romani d’imposte. Infatti, quando il re del Ponto nella primavera dell’88 a.C. dilagò nella provincia romana d’Asia apparve a molti come un liberatore. Per suo ordine furono massacrati a furor di popolo in un solo giorno decine di migliaia di Romani e di italici qui presenti. Poi assunse il governo d’Asia e pose la sua capitale a Pergamo.

Qual è la ribellione di Atene e la minaccia dei Parti?

Anche in Grecia scoppiarono torbidi e Atene si ribellò, ricevendo l’aiuto di una flotta inviata da Mitridate che le consentì di liberarsi dal pericolo dei Romani stabiliti in Grecia. Contemporaneamente anche la Siria era minacciata dall’invasione dei Parti, il popolo che aveva fondato un impero a nord-est dell’Iran, proprio alle spalle dei territori controllati dai Romani. Tuttavia la morte improvvisa del loro re per il momento interruppe l’impresa.

La risposta del Senato romano

Con una situazione così grave, che rischiava di costare disastrose perdite economiche nella ricca provincia d’Asia, il Senato decise di mandare in Oriente un esercito agli ordini di Lucio Cornelio Silla, il console che si era distinto nella guerra sociale e che appariva come il miglior sostenitore dell’oligarchia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la causa principale della ribellione delle città dell'Asia Minor contro Roma?
  2. La ribellione è stata alimentata dalle vessazioni dei rapaci appaltatori romani d’imposte, che hanno spinto i provinciali a vedere Mitridate come un liberatore, portando a massacri di Romani e italici (testo).

  3. Quali eventi hanno caratterizzato la ribellione di Atene durante il conflitto con Mitridate?
  4. Atene si è ribellata e ha ricevuto aiuto da una flotta inviata da Mitridate, riuscendo così a liberarsi dalla minaccia romana (testo).

  5. Qual è stata la reazione del Senato romano di fronte alla crisi in Oriente?
  6. Il Senato ha deciso di inviare un esercito in Oriente, affidandone il comando a Lucio Cornelio Silla, per affrontare la grave situazione e prevenire perdite economiche nella provincia d’Asia (testo).

Domande e risposte

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