Concetti Chiave
- Le disposizioni per il proconsole d'Africa Anullino furono impartite con urgenza per consentire la sua partenza prima della tempesta in mare.
- Costantino garantì esoneri fiscali ai membri della Chiesa cattolica di Ceciliano, rafforzando il potere ecclesiastico e la sua influenza politica.
- I vescovi cattolici ricevettero privilegi significativi, come la manumissio in ecclèsia e l'episcopalis audentia, ampliando il loro ruolo all'interno della società.
- Costantino utilizzò gli esoneri e i privilegi come strumenti per consolidare il proprio potere e ottenere l’adesione dei vescovi al suo progetto politico.
- La prospettiva di recuperare i beni confiscati durante le persecuzioni portò i vescovi ad appoggiare entusiasticamente il dominio unico di Costantino sull'Occidente.
Disposizioni per il proconsole d'Africa
Nella lettera inviata a Ceciliano, riportata da Eusebio, dice che le disposizioni date al proconsole d’Africa Anullino e all’altro funzionario che sta per partire con lui sono state date immediatamente, dato che dovevano partire prima che il mare si agitasse (le navi si ribaltavano).
Esoneri fiscali e potere di Costantino
Ma era altrettanto importante fu che questa somma finisse nelle mani dei membri della sola Chiesa cattolica di Ceciliano (dal greco catoliké, che significa “in comunione” con gli altri vescovi e in particolar modo con quello di Roma); in un’altra lettera esorta Anulino ad affrettarsi a restituire le Chiese e tutte quelle priorità che gli sono state tolte durante la persecuzione, in un’altra ancora conferisce l’esonero da tutte le liturgie a Ceciliano e ai chierici della santa chiesa cattolica di Cartagine. Che questi esoneri fiscali, così importanti per il conferimento di uno status speciale al vescovo che li ottiene, siano uno strumento di potere per Costantino è dimostrato dal modo in cui li dà, li cambia ridefinendoli o li toglie del tutto in base all’andamento con cui, attraverso le campagne militari, acquisisce sempre più territorio.
Privilegi e adesione al progetto costantiniano
I privilegi anzitutto offerti ai vescovi cattolici vennero in seguito estesi a tutti i governatori pagani; prima del 316 Costantino concede ai vescovi la manumissio in ecclèsia e, prima del 318, anche l’episcopalis audentia. Rassicurati nella prospettiva di rientrare in possesso dei beni loro confiscati durante le persecuzioni, essi mostrarono di aderire entusiasticamente al progetto costantiniano di un dominio unico su tutto l’Occidente, non condiviso con altri augusti o cesari come nella passata tetrarchia.
Domande da interrogazione
- Quali disposizioni furono date al proconsole d'Africa Anullino?
- Qual è il significato degli esoneri fiscali concessi da Costantino?
- Come reagirono i vescovi cattolici ai privilegi concessi da Costantino?
Le disposizioni per Anullino e il suo accompagnatore furono impartite con urgenza, poiché dovevano partire prima che il mare si agitasse, come riportato nella lettera a Ceciliano.
Gli esoneri fiscali concessi da Costantino ai membri della Chiesa cattolica di Ceciliano rappresentano uno strumento di potere, poiché il sovrano li concede, modifica o revoca in base ai suoi interessi territoriali e militari.
I vescovi cattolici, rassicurati dalla prospettiva di riottenere i beni confiscati, aderirono con entusiasmo al progetto costantiniano di un dominio unico sull'Occidente, abbandonando la precedente tetrarchia.