Ominide 1909 punti

Sesto Pompeo alla morte di Cesare non si era unito con Bruto e Cassio troppo diversi da lui, tanto che era sembrato al Senato l’uomo adatto per combattere sia Ottaviano sia Antonio. Era stato pertanto nominato praefectus classis e orae maritimae, trasferendosi con una potente flotta a Marsiglia. Ma essendo stato proscritto dopo la costituzione del secondo triumvirato, aveva occupato la Sicilia la Sardegna e la Corsica, saccheggiando il litorale italiano e impedendo rifornimenti dall’Africa: la sua flotta era composta di avventurieri, di proscritti e di schiavi fuggiti. Al momento però urgeva affrontare Bruto e Cassio, i due maggiori artefici dell’uccisione di Cesare, che si erano andati creando un dominio in Oriente dove si erano recati dopo essere rimasti qualche tempo ad Atene, per assumere il governo delle loro province: Bruto della Bitinia e Cassio di Cirene. Quest’ultimo era stato inizialmente sconfitto dal Cesariano Dolabella che controllava la Siria dove era andato a scadere del suo consolato el 44 a.C: per ottenere il governo, ma che aveva dovuto affrontare ed eliminare Trebonio, il congiurato che se ne era impadronito. Poi però Dolabella, era stato tradito e si era ucciso nella tarda primavera del 43 a.C. così Cassio rimasto padrone della Siria, aveva consentito a Bruto di occupare la provincia d’Asia e di trasferire a Smirne la sua flotta allestita in Bitinia. Poi occupata la Macedonia e l’Illirico, imprigionando anche il fratello Marco Antonio, al termine di una ricognizione in Egitto s’incontrò con Bruto a Smirne. Fu allora che decisero di riunire le loro forze di condurle attraverso la Tracia in Macedonia, per prevenire l’attacco di Antonio e Ottaviano.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email