Dentro le piramidi

Il più antico tipo di sepoltura egizia è la mastaba, un edificio con le pareti esterne leggermente inclinate, al cui interno erano disposti i vari ambienti, che riproducevano l'organizzazione di un'abitazione. Il sarcofago era collocato in una positiva stanza, e attorno a esso erano disposti gli oggetti del defunto e le offerte votive. Le mastabe furono sostituite, per i faraoni, dalle piramidi, il cui aspetto, in origine, era simile per struttura alle prime, anche se le pareti inclinate erano caratterizzati inizialmente da gradoni e non da un declivio liscio, di questa tipologia e testimonianza l'antichissima piramide del faraone Zoser.
Soltanto con le famose tombe di Giza ( quelle destinate ai faraoni Cheope,Chefren e Micerino), le piramidi giunsero alla perfezione che tuttora possiamo ammirare. Le piramidi rappresentavano un'opera edilizia impegnativa per la tecnologia disponibile a quel tempo: la costruzione necessitava di anni di lavoro, cui erano adibiti migliaia di operai (braccianti, carpentieri, artigiani e metallurgici, scalpellini), costretti a prestazioni gratuite a vantaggio del faraone. Tuttavia le piramidi non furono l'unica sepoltura dei faraoni egizi, come dimostrarono le tombe reali della Valle del re (re della Valle delle regine): nel Nuovo Regno I faraoni fecero costruire sepolture costituite da corridoi e camere scavate nella roccia, in fondo alle quali vi era quella con il sarcofago, destinata a preservare il sonno eterno del re. Situate a circa 15 km a sud ovest del Cairo, al bordo di un altopiano desertico, sin alzano le tre grandi piramidi di Giza, costruite da Cheope, Chefren e Micerino, vicino alla maestosa Sfinge, custode della contigua necropoli reali e simbolo millenario della Egitto. Non si sa esattamente quale tecnica abbiano usato gli egizi per erigere le piramidi: egittologi e architetti hanno avanzato numerose teorie, oggi si ritiene che venissero approntate grandi rampe sovrapposte, gradualmente alzate e allungate man mano che la struttura cresceva in altezza. Gli enormi blocchi calcarei che costituivano il corpo delle piramidi erano estratti dalle cave di Tura e trasportati lungo il Nilo su grandi barche da carico, quindi trainati da squadre di operai grazie a enormi slitte di legno.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email