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Concetti Chiave

  • Silla infranse la legge che vietava ai magistrati di entrare a Roma con un esercito, marciando su Roma e dando inizio a una guerra civile.
  • Con la forza, Silla convocò il senato, dichiarò nemici pubblici dodici capi popolari e garantì il potere assoluto al Senato abolendo leggi precedenti.
  • Il suo controllo politico rimase instabile a causa dell'atteggiamento ambiguo di Pompeo Strabone e della presenza di Lucio Cornelio Cinna, considerato un alleato di Mario.
  • Durante la guerra contro Mitridate, Silla assediò il Pireo, costringendo Atene a capitolare grazie al ritardo delle forze nemiche.
  • La vittoria a Cheronea rappresentò un momento decisivo per Silla, che portò alla resa di Atene e consolidò la sua posizione militare ed politica in Oriente.

Qual è l'inizio della guerra civile?

Nonostante fosse legge che nessun magistrato potesse entrare a Roma a capo di un esercito con le insegne militari, Silla, provocato dall’invio di due tribù militari da parte di Mario per assumere il comando del suo esercito, infranse il principio: marciò con i suoi soldati contro Roma e fra incendi si aprì la strada fino al Foro, a dimostrazione che ormai i soldati professionisti rispondevano solo al proprio comandante. Fu l’inizio di una spietata guerra civile.

Il potere assoluto di Silla

Con la forza delle armi, Silla convocò il senato e fece dichiarare nemici pubblici dodici capi popolari, tra cui Mario che però riuscì a sfuggire, e a raggiungere fortunosamente un’isoletta davanti alla costa africana. Poi fece votare leggi costituzionali che assicuravano il potere assoluto al Senato, abolendo quelle fatte approvare da Sulpicio, che nel frattempo tradito da uno schiavo era stato assassinato. Silla però non si sentiva al sicuro, anche perché l’altro console Pompeo Strabone che guidava l’esercito a nord aveva un atteggiamento poco chiaro e perché uno dei due consoli eletti dal popolo per l’anno successivo, Lucio Cornelio Cinna, era ritenuto un fautore di Mario. Silla consentì a Cinna di insediarsi come magistrato solo a patto che giurasse di rispettare il nuovo assetto costituzionale fatto votare da lui. Poi partì per l’oriente.

La guerra contro Mitridate

La guerra contro Mitridate: Giunto in Grecia, Silla pose l’assedio al Pireo, costringendo Atene alla fame; contemporaneamente mandò il suo questore Lucullo presso tutti i re dell’Oriente per riunire una flotta. Ma fu soltanto il ritardo con cui Mitridate arrivò dalla Tracia e dalla Macedonia con il grosso del suo esercito a permettere a Silla di organizzarsi e di ottenere una vittoria a Cheronea, in seguito alla quale Atene si arrese.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'evento scatenante della guerra civile romana?
  2. L'inizio della guerra civile fu provocato da Silla, che, sfidando la legge, marciò con il suo esercito su Roma dopo che Mario inviò due tribù militari per assumere il comando, dimostrando che i soldati rispondevano solo al loro comandante.

  3. Come Silla consolidò il suo potere dopo aver preso Roma?
  4. Silla convocò il senato e dichiarò nemici pubblici dodici capi popolari, tra cui Mario, e fece approvare leggi che garantivano il potere assoluto al Senato, abolendo le leggi precedenti di Sulpicio, mentre si assicurava il giuramento di Cinna per mantenere il nuovo assetto costituzionale.

  5. Quali furono le strategie di Silla nella guerra contro Mitridate?
  6. Silla assediò il Pireo, costringendo Atene alla fame, e inviò il suo questore Lucullo a raccogliere una flotta, riuscendo a ottenere una vittoria a Cheronea grazie al ritardo di Mitridate, che permise a Silla di organizzarsi efficacemente.

Domande e risposte

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