Concetti Chiave
- I Franchi, tra il VI e la prima metà del VII secolo, sconfissero Visigoti, Alemanni e Burgundi, conquistando territori e bottini.
- I re Franchi distribuivano il bottino ai Boni homines per garantirsi la loro fedeltà, creando una rete di vassalli legati da patti reciproci.
- Intorno al 639, il regno dei Franchi fu suddiviso in tre domini: Austrasia, Neustria e Borgogna, governati da re con potere limitato.
- Pipino di Heristal riunificò i tre domini e rese la carica di maestro di Palazzo ereditaria, aumentando la potenza dei Boni homines.
- Carlo Martello, erede di Pipino, sconfisse l'esercito arabo nella battaglia di Poitiers, salvando l'Europa dall'invasione musulmana.
Indice
L'ascesa dei Franchi
Fra il VI e la prima metà del VII secolo i Franchi avevano sconfitto i Visigoti, gli Alemanni e i Burgundi, conquistando sia i territori sia i bottini.
Il potere dei boni homines
I re si tenevano la gran parte del bottino mentre, il rimanente lo davano in premio ai guerrieri più in vista, chiamati Boni homines, e facendo questo guadagnavano la loro fedeltà.
Ogni Boni homines contribuiva all'esercito con ricchezze e con guerrieri, e si procurava una schiera di fedeli, chiamati vassalli, che erano legati a lui attraverso un patto di fedeltà reciproca.
Il territorio conquistato dei Franchi quindi, era governato da molti boni homines indipendenti.
I re, per guadagnare la fedeltà di questi signori, distribuivano a loro dei benefici che potevano consiste in terre oppure nel diritto di richiedere tributi. Mentre per guadagnare la fedeltà dei vescovi, i re concedevano a loro l'esenzione dalle multe e dei pedaggi ed ail dovere di contribuire alle spese dell'esercito, queste si chiamavano immunità.
Più i re cercavano di procurarsi la loro fedeltà, più questi diventavano forti, ricchi e indipendenti.
La riorganizzazione del regno
Intorno al 639, il regno dei Franchi viene riorganizzato in tre domini:
- Austrasia;
- Neustria;
- Borgogna.
Ognuno dei tre Domini avevo un re, che però non poteva far molto visto che il potere era principalmente gestito dai Boni homines e gli affari erano gestiti dai maestri di Palazzo punto ed è per questo che Boni homines i maestri di Palazzo ne approfittano per rovesciare i "re fannulloni", come li chiamarono loro.
L'eredità di Pipino di Heristal
Nel 679, Pipino di Heristal divenne maestro di Palazzo del regno di Austrasia e riunì nelle sue mani il comando dei tre domini, tra l'altro, e rese ereditaria la sua carica e si costruì una schiera di vassalli che lo accompagnava in guerra.
Carlo Martello e la battaglia di Poitiers
Il figlio Carlo Martello ereditò quindi il comando di questi vassalli e per avvicinarsi maggiormente a sé concesse loro, in occasione del giuramento di fedeltà, un beneficio: il feudo. L'impresa più celebre di Carlo Martello fu la battaglia di Poitiers che fu contro l'esercito arabo che dalla Spagna faceva razzie in Aquitania e in Francia. Distrusse anche l'esercito arabo è sempre questa vittoria come la battaglia in cui la cristianità occidentale aveva salvato l'Europa dal l'invasione musulmana.
Pipino il Breve e la nascita dei Carolingi
Il figlio Pipino il Breve appoggiò la predicazione di San Bonifacio nei territori dei Frisoni della Germania centrale. Si alleò con il Papa, quindi depose l'ultimo sovrano franco e si fece poi incoronare dal Papa re dei Franchi: nacque così la dinastia dei Carolingi. Dopo essere stato incoronato, aiutò il Papa a liberarsi dei Longobardi e inviò due spedizioni militari contro di loro, anche se poi ci fece pace con un matrimonio tra i suoi figli e le figlie del re longobardo Desiderio.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali conquiste dei Franchi tra il VI e il VII secolo?
- Come guadagnavano i re la fedeltà dei Boni homines?
- Quale fu il ruolo di Pipino di Heristal nella riorganizzazione del regno dei Franchi?
- Qual è l'importanza della battaglia di Poitiers nella storia dei Franchi?
I Franchi sconfissero i Visigoti, gli Alemanni e i Burgundi, conquistando sia territori che bottini, consolidando così il loro potere.
I re distribuivano il bottino e benefici come terre e diritti di tributo ai Boni homines, guadagnando così la loro lealtà e supporto militare.
Pipino di Heristal divenne maestro di Palazzo e riunì il comando dei tre domini, rendendo la sua carica ereditaria e costruendo una schiera di vassalli.
La battaglia di Poitiers, guidata da Carlo Martello, fu cruciale per fermare l'invasione musulmana in Europa, rappresentando una vittoria fondamentale per la cristianità occidentale.