Ominide 15556 punti

Le guerre contro i Sanniti

I Sanniti erano un popolo rude e forte, che abitava in un’arida regione, tra i monti del’Appennino. I Romani volevano scendere dai pascoli e dai campi del Lazio verso le spiagge della Campania. Ma i Sanniti, che desideravano anch’essi occupare quella fertile regione, sbarrarono il passo alle truppe latine. Conoscevano la loro terra a palmo a palmo: sfruttarono pertanto tutte le possibilità che il suolo poteva offrire, apprestarono agguati e, contrattaccando, riportarono brillanti vittorie. I Romani vennero circondati tra Capua e Benevento, presso Caudio, in una località detta Forche Caudine, e furono obbligati ad arrendersi. Essi furono costretti ad umiliarsi passando l’uno dopo l’altro sotto il giogo, cioè attraverso una specie di porta formata da due lance confitte in terra e da un’altra legata trasversalmente. Roma tuttavia non cedette, anzi continuò la lotta con maggiore energia; si alleò con altri popoli dell’Italia meridionale e inviò altre truppe nella zona delle operazioni. I Sanniti, stretti da tutte le parti, si difesero con accanimento; alla fine dovettero, però, soccombere. Le legioni romane entrarono vittoriose nella città di Boviano, capitale del Sannio. Ma quei tenaci montanari non si rassegnarono alla sconfitta. Alcuni anni dopo ripresero le armi e tornarono all’attacco con rinnovata violenza. Quasi tutte le popolazioni intervennero nel conflitto. Gli Etruschi, gli Umbri e i Galli, minacciati dall’aggressiva politica romana, si schierarono con gli abitanti del Sannio. La Repubblica riuscì ancora a prevalere. A Sentino, presso Gubbio, i legionari sbaragliarono le truppe della lega: i Sanniti e gli altri popoli furono costretti alla resa. Le città vinte entrarono a far parte della Confederazione romana. Con la pace del 290 imposta dal console Curio Dentato, Roma dominava su quasi tutta l’Italia Meridionale. Roma, infatti, non impose mai alle popolazioni italiche dure condizioni di pace e di vita: lasciò loro una certa qual libertà nella politica interna e pretese solidarietà e collaborazione nelle azioni politiche e militari di interesse generale. Così si costituì una vasta Confederazione che riconosceva l’egemonia di Roma.
Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Correlati Sanniti
Registrati via email