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I Greci in Italia



Le prime colonie greche in Italia furono costruite tra il 775 a.C. e il 760 a.C.
- Pitecussa
- Cuma, Partenope e Poseidonia in queste città ebbero impulso la produzione di:
- Metaponto e Taranto cereali
- Sibari e Crotone olio
- Culonia e Scillezio vino


Nella città Metaponto dove vennero rinvenute circa 1000 fattorie e la divisione del territorio in lotti molto regolari.

Notevole era anche la produzione artigianale come la ceramica, i tessuti, gioielli, manufatti in bronzo, armi e armature.

La vita economica e culturale ebbe un grande rigoglio che il nuovo mondo della Grecia peninsulare fu detto Magna Grecia. I greci arrivano in Sicilia e fondarono:
- Nasso
- Catania Anche in Sicilia agricoltura, attività artigianali,
- Siracusa e scambi commerciali conobbero grande sviluppo
- Messina
- Reggio
- Agrigento

Gli Etruschi e i Fenici in Italia



Gli Etruschi rappresentano la prima grande civiltà italica, formarsi tra il IX e VIII s.

I territori degli etruschi si affacciavano a ovest sul mar Tirreno e tra i fiumi Arno e Tevere. Anche quella etrusca fu una storia di città autonome che cercarono di mantenere la propria indipendenza, giunsero a costituire delle leghe

Espansione etrusca; oltre all'Etruria le comunità etrusche furono fondate:
- in Pianura Padana;
- Campania;
- una parte del Lazio.
Gli Etruschi erano un popolo di commercianti e di pirati. La marineria Etrusca esercitava un intenso controllo sulle principali rotte del mar Tirreno

I Fenici crearono nell'VIII degli insediamenti stabili a Palermo e Marsala, acquisirono il controllo nella parte settentrionale e occidentale della Sicilia.

Cartagine colonia fenicia fondata nel IX era dotata di un eccellente porto ed era ben difesa nell'entroterra, cartagine era un impero marittimo e lo scopo di ciò era di mantenere il controllo delle rotte di navigazione e dei circuiti di scambio.
I Cartaginesi si allearono con gli etruschi per impedire ai Greci di assumere domino a occidente

Conflitti militari e scambi culturali



Tra il V e il IV secolo i rapporti tra Greci, Cartagines, Etruschi si traformarono

Il tiranno Gelone Di Siracusa attaccò e sconfisse i Cartaginesi a Imara nel 480 a.C., il suo successore e fratello Ierone abbatté in mare gli etruschi a Cuma nel 474 a.C.

La tirannide tornò al potere a Siracusa con Dioniso il Vecchio per arrestare l' attacco scatenato in Sicilia dai Cartaginesi nel 408 a.C.

Nel V secolo a.C. nell' Italia meridionale crebbe la pressione sulle città greche da parte delle popolazioni italiche dell'interno come lucani, bruzi, sanniti, messapi.

Nnel IV secolo ci fù l'ascesa di Taranto come principale potenza economica e militare greca in area continentale, insomma ci furono una serie di contese territoriali

Sin dal 750 a.C. comparvero nelle tombe etrusche numerose ceramiche greche con decorazione geometrica di buona fattura
intorno al 600 a.C. la città di Tarquinia fondò la città portuale di Gravisca come scalo per le navi greche, sempre nello stesso periodo si diffusero per tutto il mediterraneo i buccheri, ceramiche etrusche decorate con incisioni

Un documento importante che riguarda i rapporti commerciali tra Etrusche e Fenici erano le Lamine di Pyrgi del 500 a.C. ovvero tre lamine d'oro che descrivevano le offerte di ringraziamento di un personaggio come la dea etrusca Uni
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