Genius 13137 punti

La nascita di Babilonia
La fusione tra Sumeri e Amorrei diede vita a un nuovo e splendido ciclo di civiltà: sulle rive dell’Eufrate gli Amorrei fondarono una città che, a partire dal 2000 a.C , cominciò a svilupparsi fino a diventare in breve tempo la capitale politica e culturale della Mesopotamia. Questa città fu chiamata Babilonia: era cinta da un poderoso sistema di fortificazioni e giunse ad avere numerosissimi abitanti. Al centro della città, sulla riva del fiume, sorgeva il cosiddetto “Esigila”, il più famoso tempio dell’intera regione in onore del Dio protettore, Marduk.

Secondo i racconti mitici babilonesi era stato Marduk a dare ordine al caos primordiale, sconfiggendo le forze della disgregazione e diventando perciò il capo assoluto della famiglia divina. La struttura dei Cieli corrispondeva in tal modo a quella terrena. Marduk era tra gli dei ciò che il sovrano babilonese era tra gli uomini.

L’impero babilonese raggiunse il massimo splendore con il sovrano Hammurabi (1792-1750 a.C) che estese la propria influenza su tutta la bassa Mesopotamia rendendo Babilonia il centro di una rete di allenze e di rapporti politici con le principali città della regione. Hammurabi inoltre distrusse la città di Mari, situata sull’Eufrate, nella Mesopotamia centrale, e fondata dalle popolazioni semiti che erano emigrate lì dal deserto arabico.

Nel palazzo di Mari sono state trovate migliaia di tavolette di scrittura che costituiscono un archivio di inestimabile importanza per conoscere la storia politica e sociale della regione. L’innovazione più importante del suo regno fu il grande Codice di leggi noto appunto con il nome di “Codice di Hammurabi” con il quale il potere regale regolava tutti gli aspetti della vita civile ed economica.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email