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Concetti Chiave

  • Valerio Flacco fu nominato da Cinna come console per combattere Mitridate, ma il suo vero obiettivo era eliminare Silla.
  • Flacco fu assassinato dai suoi soldati a Bisanzio, istigati da Fimbria a causa della sua disciplina rigida.
  • Silla concluse un accordo con Mitridate nel 85 a.C., garantendo a Roma il recupero della provincia d’Asia, ma il re del Ponto continuò ad opporsi all’evacuazione della Cappadocia.
  • La scelta di Silla di accordarsi con Mitridate fu motivata dal desiderio di tornare rapidamente a Roma, dove Cinna esercitava il potere.
  • Dopo la morte di Cinna, la fazione popolare fu guidata da Papirio Carbone e Caio Mario, mentre Silla rimase in Oriente per ristabilire il dominio romano fino all'83 a.C.

Qual è la missione di Valerio Flacco?

Fu scelto come sostituto nel consolato Valerio Flacco, a cui Cinna affidò il compito di andare in Oriente ufficialmente per combattere Mitridate, di fatto anche per eliminare Silla. Tuttavia in Grecia Silla ottenne una nuova vittoria ad Orcomeno, nell’autunno 86 a.C. proprio mentre Valerio Flacco veleggiava verso oriente con due legioni.

Il fallimento di Fimbria

Giunto a Bisanzio, però Flacco su eliminato dai suoi soldati, istigati dal suo legato Fimbria e stanchi della troppo rigida disciplina che il console imponeva. Fimbria assunse il comando e riuscì ad occupare Pergamo, sperando di accordarsi con Silla. Il piano non gli riuscì perché Lucullo che era giunto al largo con la flotta raccolta, si rifiutò di collaborare con lui, consentendo a Mitridate di fuggire.

L'accordo di Silla con Mitridate

Fimbria, dopo l’abbandono da parte dei suoi soldati si uccise e Silla nell’estate dell’85 a.C. preferì concludere un accordo con Mitridate sulla base dello status quo ante bellum, cioè dell 89 a.C. anche se non era stato completamente vinto, il re del Ponto si impegnava a rinunciare a tutte le sue conquiste, a cominciare dalla Bitinia e dalla Cappadocia. Silla otteneva che Roma recuperasse la provincia d’Asia e che Mitridate consegnasse settanta navi e duemila talenti. Di fatto il re del Ponto continuò fino all’81 a.C. ad opporsi all’evacuazione della Cappadocia, costringendo Roma a tenere impegnate in Asia delle legioni. Stiamo parlando della seconda guerra mitridatica.

Il ritorno di Silla a Roma

Comunque, la scelta di Silla di accordarsi con Mitridate era dipesa dalla volontà di accelerare la soluzione del conflitto per tornare il prima possibile a Roma. Il generale ottenne anche l’appoggio delle legioni mariane inviate da Cinna per operare in Asia, senza contare che attorno a lui si riunirono i fuggitivi da Roma, dove appunto imperversava Cinna.

La morte di Cinna e le conseguenze

Costui ottenne nuovamente l’elezione a console per l’84 a.C. (la terza consecutiva) insieme al collega Papirio Carbone. Ma alla fine dell’85 a.c. fu ucciso dai soldati della flotta ammutinata che aveva concentrato ad Ancona, con l’intenzione di sbarcare in Illiria per contrapporsi a Silla. Alla testa della fazione popolare si pose allora il suo collega Papirio Carbone, con il giovane Caio Mario, figlio del grande Mario, che sostituì Cinna nel consolato. Quanto a Silla decise di rimanere ancora in Oriente fino all’83 a.C. per riassestare il dominio romano sia in Asia che in Grecia, dove le città che avevano appoggiato Mitridate furono brutalmente punite e quelle rimaste fedeli ricompensate. In particolare i provinciali d’Asia furono alla mercè dei pubblicani, poiché dovettero pagare tutte le imposte arretrate dall’89 all’84 a.C.

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Domande da interrogazione

  1. Qual era la missione di Valerio Flacco e quali erano le sue reali intenzioni?
  2. Valerio Flacco fu scelto da Cinna come sostituto nel consolato per combattere Mitridate, ma in realtà il suo compito era anche quello di eliminare Silla, che nel frattempo ottenne una vittoria ad Orcomeno (86 a.C.).

  3. Cosa portò al fallimento di Fimbria e quale fu il suo destino?
  4. Fimbria, dopo aver eliminato Flacco, cercò di occupare Pergamo ma fallì nel suo intento di accordarsi con Silla. Alla fine, abbandonato dai suoi soldati, si suicidò (85 a.C.).

  5. Quale accordo Silla raggiunse con Mitridate e quali furono le conseguenze?
  6. Silla concluse un accordo con Mitridate basato sullo status quo ante bellum, permettendo a Roma di recuperare la provincia d’Asia, ma Mitridate continuò a opporsi all’evacuazione della Cappadocia fino all’81 a.C., mantenendo Roma impegnata in Asia.

  7. Quali furono le conseguenze della morte di Cinna per la situazione politica a Roma?
  8. Dopo la morte di Cinna nel 85 a.C., Papirio Carbone e Caio Mario assunsero la leadership della fazione popolare, mentre Silla decise di rimanere in Oriente fino all’83 a.C. per ristabilire il dominio romano in Asia e Grecia, punendo le città che avevano sostenuto Mitridate.

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