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Gli Etruschi


Introduzione


Quando, intorno al VI secolo a. C., i coloni greci giunsero in Italia la rete di scambi dei popoli che l'abitavano si ampliò velocemente.
Aumentarono persino i traffici lungo le coste dell'Adriatico che iniziarono già, nel II millennio a.C, con i Cretesi e i Micenei.
I greci aprirono le rotte del Tirreno, puntando verso: Campania, Lazio, Toscana e andando verso Occidente.
Ai Fenici di Cartagine a cui appartenevano le navi, una volta oltrepassate le Colonne d'Ercole iniziavano a costeggiare lungo la costa atlantica dell'Africa, in cerca di oro e di avorio. E dal Portogallo alla Britannia in cerca di uno stagno, necessario per fondere il bronzo.
Scala gerarchica etrusca
Al vertice della società Etrusca vi erano i principi, ch'erano un gruppo ristretto di aristocratici, a cui vi si attribuivano i territori sottostanti, ed i quali governavano i contadini chiamati servi. La donna aristocratica era molto diversa da quella greca, essendo che aveva maggiore libertà: poteva partecipare ai banchetti, bere vino, aveva voce in capitolo per le decisioni politiche ed ereditava dal padre il proprio patrimonio che lo gestiva da sé.
Greci a confronto con gli etruschi
Gli etruschi, imitando i Greci e i Fenici, costruirono una propria flotta, intraprendendo così il commercio d'alto mare, e diventando abili marinai, guerrieri, ma soprattutto grandi esportatori di prodotti d'ogni genere.
A differenza dei Greci, i quali quando decidevano di fondare una città sceglievano la pianura, gli Etruschi preferivano fondare sulla sommità di un colle e vicino ad un corso d'acqua dolce. Come esempio potremmo prendere gli insedimenti costruiti vicino al mare e caratterizzati da una flotta potente e da un porto.

La sepoltura


Quando un cittadino del popolo etrusco moriva veniva sepolto fuori dal l'abitacolo, nelle cosidette: necropoli, ossia la città dei morti. Le tombe erano caratterizzate da dei dipinti ed erano molto fastose.
L'agricoltura etrusca
Potremmo dire che l'agricoltura etrusca era favorita dalla natura e potenziata dall'uomo. Gli Etruschi coltivavano principalmente i cereali, la vite e l'olivo, ma la loro ricchezza non finiva qui essendo che i loro territori erano pieni di boschi, e quindi di legname. La Toscana era ricca di metalli, come ad esempio: l'argento, il piombo, il rame e l'allume.
Gli etruschi erano maestri nelle estrazioni dalle miniere e nella fondazione, ma anche nell'edilizia essendo che furono proprio loro a fondare l'arco a tutto sesto e la volta, costruirono anche: abitazioni, mura, porte e templi, fatti in legno e in terracotta, o in pietra.
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